TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – In questa situazione così difficile, Impruneta raccoglie un'altra vittoria di profonda solidarietà.
Questa volta è la Farmacia "La Certosa" di Tavarnuzze che, attraverso una donazione di 2.000 mascherine, dimostra la sua vicinanza alla comunità.
"E' l'ennesima dimostrazione di quanto e non soltanto in momenti come questo i nostro territorio sia pieno di eccellenti risorse – dichiara il vicesindaco Matteo Aramini – Con questa donazione andremo, di concerto con la stessa Farmacia, a tutelare maggiormente gli operatori sanitari e di protezione civile del territorio e i cittadini con più di sessantacinque anni di età che avranno bisogno dei dispositivi di protezione individuale per recarsi in ospedali o altri luoghi sensibili".
"Siamo tutti consapevoli – riprende Aramini – che questa sfida sia estremamente difficile, ma siamo altrettanto convinti che affrontarla con il supporto di persone o realtà come quella della Farmacia La Certosa in questo caso sia molto più rassicurante. Un grande grazie a chiunque abbia dato o darà dimostrazione di grande solidarietà in tutto questo periodo, davvero a tutti".
Le mascherine saranno una parte divise in numeri uguali tra tre realtà del territorio che si occupano di trasporti sanitari e di protezione civile, nello specifico Pubblica Assistenza di Tavarnuzze, Misericordia di Impruneta e Racchetta.
La restante parte verrà messa sia a disposizione presso le due associazioni sanitarie del territorio in orari ancora da definire per soggetti ultra sessantacinquenni che devono recarsi in ospedali o strutture sanitarie per visite o esami o in altri luoghi sensibili, sia consegnate ad ogni spesa che attualmente viene portata a domicilio di soggetti fragili o disabili.
Il dottor Federico Agostini spiega così il suo gesto: "Abbiamo donato al Comune di Impruneta 2.000 mascherine in tessuto lavabile e sterilizzabile che l'amministrazione tramite i volontari, che ringrazio sempre, stanno già distribuendo a tutti i cittadini: è un piccolo gesto per sostenere la nostra comunità, per far sentire a tutti che ci siamo, per dimostrare che, anche se per adesso a distanza, uniti ce la possiamo fare a superare l'emergenza, a ripartire più forti di prima e a ricostruire il nostro futuro. Sempre insieme. Quindi uscite solo per andare a fare la spesa o per andare al lavoro indossando queste mascherine… . Mi raccomando!"
L'amministrazione coglie ancora una volta l'occasione per "ringraziare tutti coloro che hanno contribuito attraverso donazioni di materiale sanitario, che hanno dato il loro supporto nella consegna a domicilio delle mascherine donate e raccolte da Regione Toscana e che nei prossimi giorni usufruiranno della possibilità di fare donazioni in denaro sul Fondo Comunale Alimentare o di acquistare beni di prima necessità attraverso il progetto Spesa Sospesa".
di REDAZIONE
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