IMPRUNETA – Riccardo Lazzerini è il nuovo sindaco di Impruneta: con il 38,49% delle preferenze dei quasi 5.895 votanti andati alle urne fra ieri, domenica 14, e oggi, lunedì 15 maggio.
Una tornata elettorale in due giorni: e forse è stato anche il prolungamento del lunedì a spingere appena sopra la soglia del 50% il dato dell’affluenza (fu poco più del 46% nel 2018, quando si votava solo la domenica).
Lazzerini, candidato per la coalizione di centrosinistra Impruneta Rip@rti, sostenuta da Pd, M5S, Partito Socialista, Il Coraggio di Cambiare, Sinistra Ecologista, ha battuto di 134 voti Matteo Aramini.
Il candidato della lista civica Impruneta Futura, che a dicembre aveva abbandonato il Pd, si è fermato a 2.049 voti (contro i 2.183 di Lazzerini), per il 36,13% finale.
Terzo, molto staccato, il candidato sindaco di Voltiamo Pagina, Matteo Zoppini, che ha raccolto il 25,37% dei voti (1.439).
Ricordiamo che Impruneta è comune con meno di 15mila abitanti, quindi niente doppio turno con ballottaggio: vince al primo turno chi prende un voto in più.
Con 16 sezioni scrutinate su 16, questo il dato finale.
MATTEO ZOPPINI (Voltiamo Pagina): 1.439 voti, 25,37%
MATTEO ARAMINI (Impruneta Futura): 2.049 voti, 36,13%
RICCARDO LAZZERINI (Impruneta Rip@rti): 2.183, 38,49%
I dati scorporati per sezione, infine, dicono che è come se Impruneta avesse “due sindaci”.
Lazzerini infatti stravince in tutte le sezioni imprunetine (dalla 1 alla 6); Aramini in tutte quelle di Tavarnuzze (dalla 8 alla 12).
Le prime parole di Lazzerini dopo la vittoria: “Un onore essere il sindaco del mio paese”
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