Le prime parole di Lazzerini dopo la vittoria: “Un onore essere il sindaco del mio paese”

La stretta di mano con il predecessore Alessio Calamandrei davanti al Comune. L'abbraccio in piazza: "Te lo sei meritato"

IMPRUNETA – Una stretta di mano sotto al loggiato del palazzo comunale, con colui che per dieci anni ha occupato quell’ufficio che, da domani mattina, dopo la proclamazione ufficiale, sarà il suo ufficio per i prossimi cinque anni.

E’ un Riccardo Lazzerini sorridente, felice (a dir poco), anche un po’ frastornato quello che dopo aver atteso alla casa del popolo di via della Croce i risultati del voto amministrativo che lo ha visto diventare il nuovo sindaco di Impruneta, arriva in piazza Buondelmonti.

Davanti al Loggiato del Pellegrino c’è lo schermo che proietta i dati, con poche persone davanti.

Un gruppetto, con Lazzerini al centro, si ritrova davanti al Comune: dove Alessio Calamandrei stringe la mano a colui che nel primo pomeriggio di oggi è diventato il suo successore.

Al terzo tentativo: sì, perché Lazzerini si era già candidato a sindaco di Impruneta nel 2008 (perdendo contro Ida Beneforti) e nel 2013 (perdendo proprio contro Calamandrei).

Al terzo tentativo, stavolta sostenuto anche dal partito di maggioranza relativa (Pd), oltre che da Sinistra Ecologista, Partito socialista, MoVimenti 5 Stelle, Il Coraggio di Cambiare, ce l’ha fatta.

Riccardo Lazzerini è il nuovo sindaco di Impruneta: batte Matteo Aramini di poco più di 134 voti

“Non mi sembra vero – sussurra a bassa voce come a non voler turbare il momento – sarò sindaco del mio paese”.

E con paese, si badi bene, intende tutto il comune.

Perché quando gli facciamo notare che è come se ci fosse un sindaco di Impruneta (lui, che ha stravinto in tutte le sezioni del capoluogo) e di Tavarnuzze (Matteo Aramini, che ha fatto altrettanto nella frazione più popolosa), stoppa subito tutto: “Io sarò sindaco di tutti e di tutto il comune di Impruneta”.

Appena i dati hanno iniziato a certificarne la vittoria ha ricevuto la telefonata di Aramini, battuto di poco più di 100 voti. Poi ha incontrato in piazza l’altro sfidante, Matteo Zoppini, candidato sindaco di Voltiamo Pagina.

Lazzerini si sposta al Bar La Pergola, accanto al comitato elettorale di Aramini (che non c’è) e dove si trova anche Zoppini e tutto il gruppo di Voltiamo Pagina.

Ci sono tutti (o quasi) i candidati al consiglio comunale per i vari schieramenti: Lazzerini viene accolto da una sostenitrice con un abbraccio profondo e un “Te lo sei meritato”.

Poi è tutto, come da prassi, un fiorire di pacche sulle spalle, sorrisi e congratulazioni: Lazzerini fa passare anche più volte il messaggio di aver compiuto una sorta di rimonta nei confronti di Aramini.

In una campagna elettorale brevissima e iniziata tardi, dopo il percorso di definizione della candidatura sottoposto (da parte del Pd imprunetino) anche al vaglio di un sondaggio telefonico.

Ma questo, ormai, è il passato: da oggi pomeriggio l’Impruneta ha un nuovo sindaco. Ed è Riccardo Lazzerini.

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