Spesa a domicilio a Impruneta: giovedì 12 marzo il via al progetto

Circolo Cattolico, Misericordia, Caritas Parrocchiale, Gruppo Giovani, Unitalsi, commercianti

IMPRUNETA – Il Circolo Cattolico San Giuseppe e la Misericordia di Impruneta promuovono l’iniziativa: “Resta a casa… al resto pensiamo noi!”, in collaborazione con altre realtà quali la Caritas Parrocchiale, il Gruppo Giovani e l’Unitalsi e la collaborazione dei commercianti di Impruneta.

 

Rivolto alla popolazione anziana e alle persone fragili, senza una rete familiare, che in questo momento non possono uscire di casa neanche per i beni di prima necessità o per i farmaci. Si parte giovedì 12 marzo.

 

Sarà attivo dal lunedì al venerdì un centralino (0552011088) al quale perverranno le richieste, che saranno registrate su un modulo con i dati della persona, numero di telefono.

 

"In un momento di difficoltà e di sospensione di tutte le attività delle nostre associazioni – dicono gli organizzatori – abbiamo pensato di poter essere utili alla comunità di Impruneta mettendoci a disposizione dei più fragili e delle persone sole, in modo da rendere loro meno gravoso almeno il reperimento dei generi di prima necessità e i farmaci, essenziali per coloro che soffrono di patologie croniche".

 

"Un piccolo gesto di solidarietà – concludono – che crediamo importante in un momento in cui ognuno è concentrato su se stesso; prendersi cura del prossimo, porre attenzione nei confronti degli altri".

 

Saranno ovviamente rispettate tutte le norme igieniche. La consegna avverrà senza entrare in casa, nel rispetto della distanza di sicurezza.

 

Chi volesse farsi avanti come volontario può contattare il numero di telefono 0552011088.

di MATTEO PUCCI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...