Fabio Pagni saluta l’Alimentari Pagni, fondato dai genitori nel 1966, e ringrazia Impruneta

“Ho iniziato a lavorarci a 14 anni, ne abbiamo fatta di strada. Abbiamo cercato di portare sempre il meglio” ricorda

IMPRUNETA – Fabio Pagni, 65 anni, ha lavorato nel negozio di famiglia da quando ne aveva 14.

Il negozio in questione è il noto Alimentari Pagni, situato nella zona del Desco, a Impruneta. 

Fabio in questi giorni ha salutato l’alimentari, lasciando la gestione ai due soci che erano in società con lui: Giacomo Fantappiè e Tommaso Balatri.

“L’attività – ci racconta – fu aperta dai miei genitori il 1 aprile del 1966. Io ho iniziato da ragazzino a lavorarci, poi nel 1995 mio babbo lasciò la guida e sono entrato in società con i miei soci”.

“Dopo 60 anni di attività – prosegue – ne abbiamo fatta di strada. Abbiamo cercato di portare sempre il meglio: facevamo noi il pane ma anche la schiacciata con l’uva che ha vinto il primo premio all’Impruneta e tanto altro”. 

“Per questo – tiene a sottolineare Fabio – voglio innanzitutto ringraziare a nome di tutta la mia famiglia, i cittadini dell’Impruneta che ci hanno aiutato tanto”.

“Se siamo ancora in piedi dopo tutti questi anni è anche grazie a loro” sottolinea emozionato.

“Ringrazio – aggiunge – anche il Comune per il supporto dato. E ovviamente i soci rimasti che continueranno lo svolgimento dell’attività. Auguro loro di poter andare avanti più tempo possibile”.

La storia dell’Alimentari Pagni, quindi, continua..

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...