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giovedì 13 Giugno 2024
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    “Slargo via dei Popoli: la mia mozione respinta in un consiglio comunale surreale”

    Lo dice Gabriele Franchi (Cittadini Per): "Rappresentavo cittadini prigionieri dei vandali da anni"

    IMPRUNETA – "In un consiglio comunale surreale la mia mozione sullo slargo di via dei Popoli è stata respinta, con il voto favorevole soltanto dei cinque consiglieri di opposizione".

     

    A dirlo è Gabriele Franchi, consigliere comunale di opposizione del gruppo Cittadini Per: "Rappresentando le istanze degli esasperati residenti – ricorda – costretti da anni a vivere come prigionieri a causa delle orde di vandali che bivaccano nello slargo, chiedevo con la mozione tre interventi immediati e che avrebbero potuto migliorare le condizioni di vita dei residenti".

     

    "Sul primo punto – prosegue – la rimozione delle due panchine, il sindaco ha risposto che a inizio estate egli ha fatto richiesta all’ufficio tecnico, e che entro fine novembre saranno rimosse: sarà mia premura verificare se tale richiesta è stata fatta, e soprattutto, entro metà dicembre, verificare se le panchine sono state tolte oppure no".

     

    "Sul secondo punto – continua Franchi – l’installazione di un cancello per vietare l’accesso ai motorini, è stato risposto che comunque i ciclomotori potrebbero passare dal percorso per i disabili, obbligatorio per legge: dunque… attacchiamoci".

     

    "Sul terzo punto – dice ancora Franchi – l’installazione di una telecamera e di un faro, è stato risposto che i fari non possono essere piazzati per legge sulle abitazioni private (una famiglia si era resa disponibile a fornire la propria parete di casa), mentre le telecamere, ha affermato il sindaco stizzito, devono essere le forze dell’ordine a decidere se e dove metterle, non i consiglieri o i cittadini".

     

    "Benissimo – rilancia il consigliere comunale – allora sarà necessario un vertice tra amministrazione e forze dell’ordine per analizzare la situazione di via dei Popoli, dove un problema esiste, e da molto tempo. Esiste nonostante l’assessore Laura Cioni abbia affermato ieri in consiglio che dal suo incontro con gli operatori di strada non sia emersa alcuna situazione di disagio nell’area, dubitando dunque della veridicità di quanto affermato nella mozione e soprattutto di quanto affermato dai residenti".

     

     

    "Esiste – rimarca – nonostante lì non si sia mai vista la polizia municipale, allertata più volte dagli abitanti, e che adesso proprio dall’assessore Cioni dipende. Esiste nonostante ieri nessun consigliere di maggioranza si sia degnato di prendere la parola sull’argomento, compreso il consigliere Jonathan Corsani, che faceva parte con me del Collettivo Giovani quando a maggio segnalammo il problema sulla stampa. Hanno avuto solo il compito di votare contrari, come da ordine".

     

    "D’altronde – accusa Franchi – così hanno fatto nella discussione di tutte le altre mozioni e interrogazioni, compresa quella sui Sassi Neri: la mano alzata per votare come da programma, la bocca chiusa e priva di opinione, anche perché probabilmente in molti casi non c’era neppure la piena conoscenza degli argomenti. Unico obiettivo chiudere alla svelta, perché l’ora si fa tarda".

     

    "Essere un consigliere comunale – conclude – vuol dire avere dei doveri nei confronti dei cittadini, vuol dire esercitare una carica pubblica dovendo mostrare consapevolezza e sapendo contribuire al dibattito. Ben pochi però lo rammentano. Su via dei Popoli io continuerò a battagliare affinché qualcosa possa muoversi, nel rispetto degli spazi pubblici, dei cittadini e del loro diritto ad essere ascoltati".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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