mercoledì 14 Aprile 2021
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    Il bilancio dell’Opera Pia e la situazione della Fattoria Alberti finiscono all’attenzione del Prefetto

    Atti inviati dal presidente del Commissione permanente di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta, Matteo Zoppini: il suo racconto

    IMPRUNETA – Il presidente Commissione permanente di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta, Matteo Zoppini, ha inviato al prefetto di Firenze, Alessandra Guidi, il fascicolo contenente atti relativi alla situazione della Fattoria Alberti, di proprietà dell’Opera Pia Vanni.

    “Sono passati circa due mesi – dice Zoppini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – da quando, su istanza di alcuni consiglieri comunali, ho provveduto a dar seguito alle operazioni di convocazione della Commissione permanente di Controllo e Garanzia con all’ordine del giorno il bilancio finanziario del 2019 dell’Opera Pia, altri atti rilevanti e la situazione della Fattoria Alberti, appartenente al patrimonio dell’Opera Pia”.

    “Dopo aver per una prima volta convocato il dottor Marzio Magherini – prosegue Zoppini – in qualità di presidente del consiglio di amministrazione dell’Opera Pia (ente strumentale e controllato dal Comune di Impruneta) questi non si è presentato in Commissione adducendo l’indisponibilità e fornendo delle nuove date, tra cui quella del giorno 1 marzo”.

    “E’ così – racconta – che con unanime concertazione della Commissione, ho provveduto a riconvocare la stessa per il giorno proposto dal Magherini”.

    “Alcuni giorni fa – riprnede Zoppini – lo stesso presidente dell’Opera Pia fa pervenire una lettera con la quale informa del suo rifiuto a partecipare ai lavori della Commissione”. 

    “In buona sostanza – accusa – questi ritiene che il Comune di Impruneta non possa esercitare alcuna forma di controllo nei confronti dell’Opera Pia, circostanza ampiamente smentita da leggi, statuti e regolamenti”.

    “Sostiene poi – sono ancora parole di Zoppini – che la riunione in streaming possa violare la riservatezza della materia trattata, cioè a dire il bilancio pubblico dell’ente. Ricordo a questo proposito che è la legge a stabilire, in ossequio ai principi di pubblicità delle sedute e di trasparenza della pubblica amministrazione, che le Commissioni sono pubbliche salvo il ricorrere di specifiche circostanze in presenza delle quali, ovviamente, non avrei certo esitato a rendere segreta la seduta”.

    “Infine – dice ancora il consigliere comunale – ritiene che non sia la Commissione che presiedo competente. Invece, come è notorio, è unicamente il segretario generale del Comune a stabilire quale sia l’articolazione del consiglio comunale competente a trattare l’argomento all’ordine del giorno e non certo le improvvisazioni di chicchessia”.

    “Avendo esperito tutte le possibili azioni per consentire un leale, fattivo, collaborativo e proficuo dialogo tra gli enti – aggiunge – ma essendo queste evidentemente fallite, a tutela del buon governo del Comune di Impruneta, delle sue articolazioni, ma anche della stessa Opera Pia, provvederò a trasmettere al Prefetto di Firenze, dottoressa Alessandra Guidi, il fascicolo della Commissione”.

    “Chiedendole di adottare – conclude – tutte le azioni che riterrà opportune al fine di tutelare le prerogative della Commissione permanente di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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