IMPRUNETA – "Dopo gli attacchi ricevuti dalla portavoce degli Angeli del Bello costituenda sezione di Impruneta abbiamo protocollato una domanda di attualità per chiarire se si tratti di un comitato politico del sindaco Alessio Calamandrei o di un'associazione di volontariato".
A dirlo sono Alessandro Giovannini, Gabriele Franchi, Matteo Zoppini e Roberto Viti, consiglieri comunali di Impruneta rispettivamente di Cittadini Per, Centrodestra per Impruneta e Obiettivo Comune
"Abbiamo anche chiesto le dimissioni della portavoce – rimarcano – perché non possiamo tollerare che si strumentalizzi chi ha aderito alla manifestazione solo per far del bene al proprio paese e non per fini politici. A questo nulla è seguito. Adesso la situazione si è ulteriormente complicata".
"Abbiamo infatti appreso – svelano – che in data 4 settembre 2019 alle 18 è stato promosso un incontro pubblico presso la sala consiliare del Comune senza che nessuno chiedesse l'autorizzazione per l'uso e senza che nemmeno risultasse dal calendario della sala".
"Altro incontro pubblico – riprendono – ha avuto luogo il giorno 11 febbraio 2020, alle ore 17, ed anche in questo caso non risultano richieste di uso e nulla osta da parte del Comune. La cosa è alquanto grave. Si pensi che i gruppi consiliari di opposizione, rappresentativi e votati dalla maggioranza degli imprunetini, non ha accesso a quella sala e che tutte le nostre richieste sono state diniegate. Si consente invece ad un'associazione di utilizzarla senza nemmeno una richiesta in barba a tutti i regolamenti".
"Non vorremmo – entrano ancor più nel merito – che alcune associazioni avessero degli accessi preferenziali e privilegiati rispetto a tutto il resto del mondo associativo che contribuisce e lavora per il paese ogni giorno con sacrifici e tempo personale speso".
"Ma vi è di più – dicono ancora – la Fondazione degli Angeli del Bello poi trasformata in Associazione Onlus vede tra i soci fondatori promotori Alia Spa, società di cui il Comune di Impruneta detiene parte delle quote sociali".
"Il Comune di Impruneta esercita quindi delle funzioni di controllo – concludono – Devono chiarire di che tipo di associazione si tratti: fanno volontariato o si tratta di un comitato elettorale promosso con soldi pubblici e agevolato con corsie preferenziali?".
di REDAZIONE
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