spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Inaugurato a Impruneta lo spazio espositivo dedicato allo scrittore e poeta Ferdinando Paolieri

    Il nuovo spazio, curato dall'associazione omonima, accoglierà la mostra permanente in onore dello scrittore, poeta e giornalista legato indissolubilmente a Impruneta

    IMPRUNETA – È stato inaugurato nel pomeriggio di oggi, sabato 6 aprile, lo spazio espositivo dedicato allo scrittore e poeta Ferdinando Paolieri (1878-1928).

    Qui nella “Pagoda” in piazza Garibaldi, nel parco della Barazzina, è nato un luogo culturale e creativo che ospiterà la mostra permanente “Paolieri e la sua Terra: Impruneta”, e sarà aperto alla cittadinanza e ai visitatori con un intenso calendario di iniziative culturali.

    I nuovi spazi, di proprietà del Comune di Impruneta, saranno gestiti dall’associazione Ferdinando Paolieri.

    La mostra è stata allestita grazie agli oggetti donati dalla famiglia Ragusini, che offrono al pubblico la possibilità di consultare manoscritti, disegni e fotografie dello scrittore e poeta italiano, omaggiando la figura e le opere di un amico di Impruneta.

    Ferdinando Paolieri, scrittore, poeta e giornalista fiorentino, è legato indissolubilmente al paese di Impruneta, dove trascorse lunghi periodi e trasse ispirazione per molte opere.

    Iniziò come pittore, ma la sua versatilità artistica lo portò a spaziare in vari generi letterari, come novelle, teatro, poesia e critica d’arte.

    Nel 1913, fondò il settimanale “La Torre” a Siena con Federigo Tozzi e Domenico Giuliotti, diventando una figura prominente nella cultura italiana.

    Impruneta, con il suo paesaggio rurale e le tradizioni, catturò il cuore di Paolieri, influenzando molte delle sue opere, tra cui “Novelle toscane”, “Il libro dell’amore” e “Uomini e bestie”.

    La sua casa a Impruneta divenne un luogo di incontro per artisti e letterati come Giovanni Papini e Ardengo Soffici. In queste opere, Paolieri descrisse con abilità la vita quotidiana del paese, i suoi personaggi e la bellezza del territorio.

    “Sono davvero emozionata – ha detto la presidente dell’associazione Paolieri, Manola Viti – di inaugurare questo spazio dedicato a una figura di riferimento per il nostro territorio. È un grande onore per me, in qualità di presidente dell’associazione Ferdinando Paolieri, poter celebrare il suo lascito e renderlo accessibile a tutti”.

    La mostra è completamente gratuita e sarà aperta al pubblico il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18, fino a maggio.

    Per chi desidera visitarla in altri orari, è possibile prenotare un appuntamento chiamando il numero 32833313178.

    “Il 19 maggio alle ore 10 – ha ricordato Viti – abbiamo organizzato un evento di letture di poesie dedicato al tema della memoria. Il calendario di giugno è ancora in fase di definizione, ma vi terremo aggiornati su tutte le novità”.

    “Un altro spazio del nostro comune ritorna attivo e disponibile per i cittadini – ha detto il sindaco Riccardo Lazzerini – un passo significativo di questa amministrazione che ha scelto l’associazione Paolieri come fulcro per promuovere i valori culturali e animare lo spazio precedentemente conosciuto come la “Pagoda”, ora rinominato “Centro Paolieri di Creatività”. Con il completamento dei lavori sulla nuova viabilità, questo e altri luoghi nel nostro comune otterranno una valorizzazione e un’identità rinnovate”.

    L’associazione Ferdinando Paolieri ringrazia sentitamente la famiglia Ragusini “per la generosa donazione che ha reso possibile la realizzazione di questo spazio espositivo”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...