IMPRUNETA – “Ieri pomeriggio, al circolo Arci del Ferrone, l’amministrazione comunale di Impruneta aveva organizzato un evento pubblico aperto, a tutta la cittadinanza. A tutti, tranne ai noti membri del Comitato Viabilità Impruneta”.
Inizia così la denuncia del Comitato stesso, che da tempo si batte contro la riorganizzazione della viabilità nel capoluogo.
“È stato impedito l’ingresso all’iniziativa pubblica promossa dal Comune – rincarano – con una intolleranza al dissenso che è propria solo dei peggiori regimi autoritari. “Voi non siete graditi” quanto è stato detto da almeno un uomo all’ingresso che ci ha impedito di entrare”.
“Ascolto e confronto per Impruneta, sindaco e giunta incontrano i cittadini: questo – proseguono dal Comitato – il titolo farsa dell’appuntamento promosso dal Comune di Impruneta. Si nascondono dietro parole come “ascolto” e “confronto”, e poi accadono queste cose”.
“Ci siamo purtroppo convinti in questi mesi che la giunta Lazzerini non ci vuole ascoltare – sottolineano – e che permetta ai loro sostenitori di sbarrarci letteralmente l’ingresso ad un evento pubblico è una violenza propria solo dei regimi autoritari”.
“Avevamo già preso parte ad un’analoga iniziativa del Comune (a Mezzomonte, n.d.r.) – ricordano – esibendo in religioso silenzio dei cartelli contro la folle viabilità voluta dall’amministrazione, e senza mai interrompere lo svolgimento dell’iniziativa”.
“Abbiamo così lasciato l’evento assistendo al tragicomico show della giunta – accusano – che ha maldestramente tentato di scaricare la colpa solo su chi ci ha bloccati fisicamente. Se pensano di intimidirci, o di fermarci con questi mezzi, si sbagliano di grosso”.
“Noi – promettono – continueremo con forza a rappresentare le istanze dei tanti cittadini sfavoriti da questa folle viabilità e dei commercianti costretti a chiudere il bandone per scelte sconsiderate”.
“Ci aspettiamo tuttavia delle scuse unanime sull’accaduto – concludono dal Comitato Viabilità Impruneta – in particolare da parte del circolo che ci ha tenuti alla porta”.
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