Covid-19: le nuove iniziative messe in campo dai servizi sociali a Impruneta

Buoni spesa, sostegno ai giovani, ruolo delle associazioni di volontariato, appello alla donazione del sangue

IMPRUNETA – L'assessore ai servizi sociali del Comune di Impruneta, Laura Cioni, fa il punto sulle iniziative varate in questi giorni dal Comune di Impruneta per affrontare l'emergenza-Coronavirus.

 

"La pandemia Covid-19 – inizia Cioni – ha stravolto completamente le nostre abitudini e sta cadenzando il nostro lavoro e i momenti liberi in gesti quotidiani fino a due mesi fa per noi impensabili. Nell’arco della giornata dobbiamo, poi, mettere in conto anche il tempo che passiamo a leggere e visualizzare tutti i messaggi che arrivano sul cellulare, senza dimenticare i programmi televisivi che parlano solo ed esclusivamente del Coronavirus, scienziati, medici, virologi, infermieri, esperti, politici. Tutti ad esporre il proprio pensiero, la propria verità e quasi sempre risultano spesso in contrasto tra loro".

 

"In questo continuo "bombardamento" di notizie – prosegue l'assessore – il rischio vero di oggi è l’"infodemia", ossia la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni sul Coronavirus che ci rende alquanto difficile orientarsi sull’argomento per le fonti non sempre affidabili. In virtù di questo concetto, ritengo corretto, in questo stato emergenziale, che sia il sindaco Alessio Calamandrei, coadiuvato dal vicesindaco Matteo Aramini, a comunicare ai cittadini le informazioni e gli aggiornamenti sul Covid-19 a nome dell’amministrazione comunale".

 

"Niente vieta – precisa – che anche io possa intervenire, come nel caso specifico, per precisare alcuni aspetti sugli interventi già operativi nell’ambito sociale. In futuro però, se non mi sentirete o leggerete, non sarà per mia assenza o mancanza di voglia, bensì perché ritengo che le informazioni, ribadisco, devono pervenire oggi dalla stessa fonte".

 

"Inizio subito – tiene a dire Cioni – con i ringraziamenti ai cittadini e cittadine, compresi gruppi, associazioni, consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, che mi hanno chiesto come poter essere utili al paese. Come ho risposto loro così dico oggi, in primis è quello di rivolgersi alle due associazioni di volontariato presenti sul territorio, la Misericordia di Impruneta e Pubblica Assistenza di Tavarnuzze. Sono loro i protagonisti dell’attività di volontariato, sono loro che supportano l’amministrazione comunale e a loro rivolgo un ringraziamento speciale per tutto quello che fanno. Altra modalità per aiutare è quello di stare in casa e rispettare tutte le regole. Ce lo dicono in continuazione ed anche il nostro sindaco, giustamente, ad ogni occasione, ce lo ripete. Abbiamo poi il tempo, ora, per alimentare e sviluppare la sensibilità e l’attenzione verso i bisogni dei nostri vicini, soprattutto dei più deboli".

 

"In ultimo – esorta – l’aiuto più importante è quello forse più difficile: mantenere la calma e non fomentare un clima di angoscia o irritazione. Si fanno circolare fake news, si crede a dichiarazioni di complotti, si lascia libero sfogo a pensieri distruttivi, ci lasciamo condizionare in modo negativo di fronte a storie, video, foto, e quant’altro si trova in rete. Ci rendiamo tutti conto che la permanenza forzata in casa può creare un disagio psicologico non indifferente, così come può fomentare situazioni di conflitto domestico aggravando dinamiche familiari precarie. E’ proprio questa la sfida più grande, riuscire a stare in casa, rispettare le regole, aiutare i propri vicini, starsene tranquilli in casa, cercando di trasmettere positività a chi ci è accanto, senza trasformarsi magari in leoni da tastiera".

 

"Come è stato già comunicato – dice ancora Cioni – le famiglie che, a causa dell'emergenza Covid-19, si trovano in forte stato di bisogno economico possono accedere ai Buoni Spesa, da destinare esclusivamente all'acquisto di generi di prima necessità, ossia: medicinali, prodotti alimentari, prodotti per l'igiene personale – ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti – prodotti per l'igiene della casa. Sono esclusi gli alcolici. Il contributo è: una tantum (viene concesso una sola volta); utilizzabile esclusivamente per l'acquisto di generi di prima necessità; verrà erogato in relazione al numero di componenti del nucleo familiare".

 

Possono accedere al contributo coloro che si trovano in una delle seguenti situazioni: perdita del lavoro in conseguenza dell'emergenza; cassa integrazione o similari, disoccupati anche se con Naspi, con altri familiari che hanno avuto una forte riduzione del reddito; partite Iva, piccoli imprenditori e professionisti che hanno drasticamente ridotto il volume d'affari; lavori intermittenti e stagionali che hanno avuto drastiche riduzioni nelle chiamate; caso di malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare legato all'emergenza Covid-19 appena intervenuta che abbia comportato una consistente riduzione del reddito familiare.

 

Le domande possono essere inviate allegando copia del documento d'identità del richiedente: per mail a urp@comune.impruneta.fi.it – per fax allo 0552036438 – via PEC a comune.impruneta@postacert.toscana.it.

 

Il disciplinare e tutta la documentazione da consultare e scaricare si trova sul sito del Comune www.comune.impruneta.fi.it. Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti è possibile chiamare l'Urp: 055 2036632 – 055 2036640. Servizi sociali: 055 2372174 – 055 2036485 – 055 2036486.

 

Per l’individuazione degli esercizi commerciali del territorio presso i quali saranno spendibili i buoni spesa, il Comune ha emesso un avviso pubblico nel quale si chiede la disponibilità a partecipare all'azione di sostegno alimentare. Una volta raccolte le adesioni degli esercizi commerciali, verrà formulato un elenco che sarà reso disponibile tramite la pubblicazione sul sito internet del comune di Impruneta. Per ulteriori informazioni, gli esercenti possono contattare il 3398742524. Le risorse economiche a disposizione del Comune di Impruneta per il sostegno alimentare sono pari a 77.630,80 euro.

 

"Pur apprezzando lo sforzo nazionale nel dare una prima risposta concreta ai cittadini – dice Cioni – siamo consapevoli che si tratta di un importo insufficiente a soddisfare tutte le domande che arriveranno. In virtù di questo il Comune ha deciso di aprire un conto corrente bancario per raccogliere fondi destinati ad incrementare questa azione. Nel rispetto della libertà, invito tutti i cittadini a convogliare le azioni di raccolte fondi a favore dell’amministrazione comunale perché l’ufficio sociale, competente nella gestione del sostegno alimentare, possa soddisfare tutte le domande di aiuto, oltre a conoscere le ‘nuove povertà’che ci consentirebbero di calibrare meglio anche interventi futuri. Oltretutto è possibile usufruire di tutte le detrazioni previste dalla legge per le erogazioni liberali a favore degli enti locali territoriali".

 

C/C "FONDO SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

 IBAN IT 48T0103037900000000321265 BIC-PASCITM1W50

 Intestato: COMUNE DI IMPRUNETA – DONAZIONI EMERGENZA COVID-19

Causale dei versamenti: FONDO SOLIDARIETA' ALIMENTARE

 

"Un altro aspetto critico che può ingenerare grosse difficoltà relazionali all’interno delle famiglie – riflette Cioni – è la difficoltà della convivenza forzata in casa. Come assessora appartenente al Tavolo Politiche di Genere composto dai Comuni di Impruneta, Bagno a Ripoli, San Casciano, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e le sigle sindacali Cgil Cisl e Uil, ho sostenuto una campagna di sensibilizzazione promossa dal Tavolo proprio su questo argomento".

 

"Non dimentico poi i ragazzi e i giovani – rimarca – che, chiusi tra le mura domestiche, possono avere difficoltà nel vivere l’isolamento e il distacco fisico dalle amicizie, dai compagni, dal gruppo di appartenenza. A voi ragazzi e alle vostre famiglie voglio ricordare che potete trovare nuovi amici e nuovi contatti. Gli educatori di strada di Coop.21 continuano il loro lavoro di relazione sui canali digitali e si possono incontrare in rete attraverso i social, a voi molto familiari. I riferimenti sono l'hashtag #adunclickdidistanza e il profilo Instagram".

 

"Concludo – dice infine Cioni – con un ulteriore invito alla popolazione: donate il sangue. Non vi fermate di fronte alla paura di avvicinarsi alle strutture sanitarie. Il prelievo avviene in tutta sicurezza. E’necessario ed indispensabile che si continui la raccolta di sangue, perché il virus non blocca la necessità di chi ne ha bisogno. Altre indicazioni e numeri utili sono stati inseriti in un volantino che verrà distribuito insieme alle mascherine alla popolazione che si svolgerà a partire dal fine settimana di Pasqua".

di REDAZIONE

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