Politiche sociali “bi-comunali”, rinnovata la convenzione per Villa Monticini

Nuovo accordo tra Fondazione Caritas e i Comuni di Bagno a Ripoli e Impruneta per la struttura di Tavarnuzze fino a fine 2021

BAGNO A RIPOLI – L’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli, insieme con quella di Impruneta, ha dato il via libera al rinnovo della convenzione con la struttura “Villa Monticini” – in gestione alla Fondazione Caritas Onlus – per la realizzazione di progetti di accoglienza e inclusione di soggetti con svantaggio sociale e per rispondere alle esigenze di emergenza abitativa nei due Comuni.

 

L'immobile, di proprietà della Parrocchia del Sacro Cuore di Tavarnuzze, continuerà infatti a garantire alle due amministrazioni comunali alcuni posti, destinati a ospitare per periodi limitati di tempo cittadini e famiglie con importanti problemi abitativi. La convenzione, stipulata per la prima volta nel 2014, in questi anni ha contribuito a far fronte all’

 

emergenza casa nei Comuni di Bagno a Ripoli e Impruneta. Accolta la disponibilità della Fondazione Caritas al rinnovo dell’accordo, i sindaci Francesco Casini e Alessio Calamandrei hanno firmato per la sua estensione di ulteriori 24 mesi, per le annualità 2020 e 2021.

 

“Villa Monticini – hanno dichiarato Casini e Calamandrei – ha rappresentato in questi anni un esempio virtuoso di collaborazione tra amministrazioni comunali e associazionismo. Ringraziamo Caritas, la Parrocchia del Sacro Cuore di Tavarnuzze ed i servizi sociali dei nostri Comuni che hanno garantito un servizio di accoglienza di qualità e una risposta concreta all’emergenza abitativa che non ha risparmiato i nostri territori”.

 

I progetti di inserimento nella struttura saranno definiti dai servizi sociali dei due Comuni che, a seguito di un'apposita convenzione, si faranno carico dei costi.

di REDAZIONE

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