spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 18 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La fontana (senza acqua) di Marcello Guasti finirà su “Striscia la Notizia”?

    Nella mattinata di oggi l'inviata del tg satirico, Chiara Squaglia, nell'ufficio del sindaco Calamandrei

    IMPRUNETA – La fontana che campeggia da anni nella rotonda "della Certosa", ovvero allo svincolo di Autopalio e A1 fra Tavarnuzze e Bottai, opera dell'artista Marcello Guasti, finirà a "Striscia la Notizia".

     

    E' stata infatti proprio la fontana, che da tempo è "a secco", al centro della visita dell'inviata del tg satirico, Chiara Squaglia, che nella mattinata di oggi, martedì 19 marzo, è piombata in palazzo comunale per chiederne conto al sindaco Alessio Calamandrei.

     

    COME DOVREBBE ESSERE – La fontana, con l'acqua e illuminata

     

    Vedremo se e quando andrà in onda: di sicuro c'è che Marcello Guasti, scomparso nel gennaio scorso all'età di 95 anni, ha sempre vissuto con dispiacere il fatto che quest'opera non sia mai stata adeguatamente valorizzata. Vedremo se dove non hanno potuto le rimostranze di molti… potrà Antonio Ricci.

     

    Intanto, da una telefonata dello stesso sindaco con Società Autostrade, è emerso che il gestore dovrebbe rimettere in funzione la fontana prima dell'estate prossima.

     

    Una volta che sarà tutto funzionante e l'area tornerà al Comune di Impruneta, verrà firmata convenzione con quello di Firenze per la sua gestione.

     

    "Anche perché – ricorda il sindaco Calamandrei – fra acqua, luce, manutenzione ordinaria dell'anemometro, pluviometro, pompe e decalcarizzazione, si superano i 20mila euro l'anno di manutenzione. Soldi che il Comune di Impruneta non può permettersi. Una manutenzione sulla quale, forse, qualcuno ai tempi non ebbe grande lungimiranza".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...