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sabato 25 Giugno 2022
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    “Il Comune risponda ai rilievi fatti dal Difensore Civico Regionale”

    I Verdi per Impruneta tornano ad attaccare sul Regolamento urbanitico: "Il Comune – spiegano – annuncia che il Ruc è divenuto efficace con la pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale regionale del 3 ottobre scorso, ma dimentica di dire che oltre 22.000 metri cubi, circa il 15% delle volumetrie previste nel Ruc, non potranno comunque essere edificate.Si tratta delle edificazioni che il Comune ha artificiosamente previsto nel raggio di 200 metri dai cimiteri comunali (a Tavarnuzze, Pozzolatico e Impruneta), ma che in base alla normativa nazionale sono da considerare aree inedificabili per la presenza del vincolo cimiteriale”.

     

    "Sulla questione – proseguono – già lo scorso 7 settembre (ben prima quindi della pubblicazione sul bollettino regionale) anche il Difensore Civico Regionale era intervenuto sulla questione a seguito dei rilievi avanzati in una istanza presentata dai Verdi per Impruneta. Il Difensore Civico regionale in una lettera inviata al difensore comunale evidenziava la necessità di “chiarire in che termini l’amministrazione comunale ritiene di poter ricondurre gli interventi di nuova edificazione nelle ipotesi di deroga espressamente indicate dalla legge”".

     

    Rammentano i Verdi per Impruneta che il Difensore Civico Regionale ha sostenuto che “la Cassazione ha chiarito che la deroga al divieto di costruzione di nuovi edifici nel raggio di 200 metri dal perimetro dei cimiteri è consentita unicamente per l’esecuzione di opere pubbliche o comunque in attuazione di un intervento urbanistico, ma con esclusione dell’edilizia residenziale privata. Nel caso risultasse confermato il contrasto tra la legge e le previsioni del Regolamento Urbanistico si ravvisa l’utilità di una correzione dello strumento di pianificazione posto che risulterebbero comunque prevalenti le norme di legge e potrebbero ingenerarsi aspettative e contenziosi in riferimento alle previsioni del R.U.”.

     

    "Da allora – spiegano ancora i Verdi – oltre un mese è trascorso ma dal Comune fanno finta di niente e, fedeli al motto “non vedo, non sento, non parlo” (che proponiamo venga inserito sullo stemma comunale), sono andati avanti con la pubblicazione sul Bollettino regionale dell’avviso di approvazione del Regolamento urbanistico. Analogo silenzio sulla vicenda da parte del Difensore Civico comunale. La fascia di rispetto cimiteriale costituisce un vincolo urbanistico di posto con legge dello Stato e come tale è operante indipendentemente dagli strumenti urbanistici vigenti ed eventualmente anche in contrasto con essi : è inutile quindi che il Comune voglia continuare a fare lo gnorri”.
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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