“Lettera di una famiglia all’asilo nido La Casa di Marzapane e al Comune di San Casciano”

Carissimi, in questi mesi abbiamo sperimentato una situazione nuova e improvvisa che ci ha portato a cambiare radicalmente la nostra quotidianità.

Noi siamo una famiglia con una bimba di quasi due anni iscritta a un nido privato dato che entrambe noi genitori lavoriamo a tempo pieno.

Non è solo un nido qualunque, è la Casa di Marzapane di San Casciano , che è un po’ come un luogo magico uscito da una fiaba.

Quando siamo andati a visitarlo per la prima volta eravamo commossi, in quel nido i bambini fanno esperienze incredibili, curano l’orto, fanno l’olio (davvero, con un vero frantoio!), fanno lezioni di musica, interagiscono con il mondo guidati da maestre appassionate, dedite e anche un po’ buffe.

La nostra bambina adora andare, non ha avuto il minimo problema ad ambientarsi, sembra nata lì.

Di colpo, a causa di questa emergenza, tutta questa magia è svanita, noi non siamo in grado di regalarle così tanto e così bene.

Mio marito è tornato presto al lavoro e a breve toccherà anche a me, rendendo impossibile la cura della nostra bambina in casa, e saremo costretti a rivolgerci ai nonni per accudirla. Inutile specificare la paura che il contagio possa passare in qualche modo (pur stando noi davvero molto attenti) ai nonni.

Ma non è solo questo timore o la necessità che qualcuno “sorvegli” la bambina in nostra assenza a spingerci a scrivere queste righe, in effetti quello che è ancora più importante per noi è che lo sviluppo intellettivo si concentra nei primi tre anni di vita e le attività che vengono svolte alla Casa di Marzapane sono insostituibili, eccezionali e fantastiche e perderle per mesi è un vero peccato, se non un crimine.

Ci appelliamo al Comune di San Casciano e al sindaco Roberto Ciappi, a tutte le autorità, al Nido La Casa di Marzapane, alle associazioni, al Gazzettino del Chianti e a chiunque vogliate inoltrare questa nostra testimonianza: lasciate che gli asili nido possano occuparsi dei più piccoli, lasciate che le famiglie abbiano il supporto che meritano senza la paura di perdere i propri cari, lasciate che queste creature, che sono il futuro del mondo, possano sviluppare a pieno le loro potenzialità, che possano socializzare e apprendere, che possano curiosare e fantasticare.

Aiutateci a tornare a una normalità sostenibile per favore. Con tanta speranza e affetto.

Famiglia Paolini

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