spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 5 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Vip in Chianti: Jodie Foster, Palma d’Oro a Cannes, in vacanza (anche) a Radda in Chianti

    Sabato scorso è stata ospite dell'osteria dell'azienda agricola raddese Brancaia: vacanze in terra chiantigiana dopo aver ritirato il prestigioso premio alla carriera in Costa Azzurra

    RADDA IN CHIANTI – “Ieri (sabato 10 luglio, n.d.r.) abbiamo avuto un ospite speciale alla nostra Osteria Brancaia… tutto il nostro team è stato molto orgoglioso di ospitare Jodie Foster!”.

    Il post è dell’azienda agricola Brancaia, di Poppi (Radda in Chianti) e racconta di un’ospite speciale arrivata all’Osteria dell’azienda agricola stessa.

    Azienda che tiene a precisare che… “va da sé che ogni ospite è trattato come un VIP al Brancaia”.

    Ma una star internazionale del calibro di Jodie Foster come ospite fa, inevitabilmente, sempre molto piacere.

    Un piacere doppio visto che proprio in questi giorni l’attrice americana è stata insignita della Palma d’Oro alla carriera alla 74esima edizione del Festival del cinema di Cannes.

    Attrice che quindi, insieme a familiari e amici, proprio dopo aver ricevuto il prestigioso riconoscimento, ha scelto il territorio chiantigiano per una vacanza in pieno relax.

    Facendosi coccolare anche, ovviamente, dalla nostra cucina e dai nostri vini.

    Jodie Foster, classe 1962, ha iniziato giovanissima a recitare: tanto che per la sua interpretazione del 1976 in “Taxi Driver”, con Robert De Niro, si guadagnò la prima nomination agli Oscar (come attrice non protagonista).

    Oscar (da attrice protagonista) vinto invece nel 1989, grazie al film “Sotto accusa”; bissato poi nel 1992 grazie all’incredibile ruolo di Clarice Sterling, accanto a un monumentale Anthony Hpkins, ne “Il silenzio degli innocenti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...