spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 7 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Si sposarono l’8 settembre del 1963: viaggio di nozze… in quattro sulla 600

    SAN CASCIANO – Hanno festeggiato assieme a parenti e amici mercoledì 11 settembre nella pizzeria del circolo Acli di San Casciano: Giorgio e Rita Lombardini hanno così celebrato degnamente i loro 50 anni di matrimonio.

     

    Davanti a loro, come vedete qui sopra, la foto del giorno del sì: era l'8 settembre del 1963, nella chiesa di Argiano. A unirli in matrimonio il proposto don Renzo Pulidori, e fu uno dei suoi primi matrimoni dopo l'arrivo a San Casciano.

     

    Cinquant'anni, una vita intera: si sono sposati in un'altra Italia, un altro mondo. Ancora l'uomo non era arrivato sulla Luna. E oggi eccoli lì, sorridenti in foto, attorniati dalla figlia Barbara, dal genero Mauro, dal nipote Stefano e da tanti parenti e amici.

     

    Il viaggio di nozze lo fecero a Barcellona e nelle isole spagnole. Una vera e propria "frontiera" a quei tempi: e lo fecero come si usava in alcuni casi, insieme a un'altra coppia che si era sposata lo stesso giorno.

     

    In quattro, su una Fiat Seicento, con tutti i bagagli e ben… due ruote di scorta. Auguri Rita, auguri Giorgio, anche da tutta la redazione del Gazzettino del Chianti.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...