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martedì 6 Dicembre 2022
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    Arci San Casciano, autunno di ripartenza: tanti eventi in cartellone. E un’importante offerta di lavoro

    Il presidente Malquori: "Stiamo ricercando una figura (maschile o femminile) da inserire nel nostro organico del bar. Che può arrivare anche a contratto a tempo indeterminato"

    SAN CASCIANO – E’ un autunno, nonostante tutte le difficoltà del periodo, di grande ripartenza al Circolo Arci di San Casciano.

    “Che prosegue le sue attività – dice il presidente, Danilo Malquori – con una crescente frequentazione di soci e clienti, nonostante la crisi economica cominci a farsi sentire per le famiglie”.

    “Da parte nostra – rimarca – continuiamo con gli eventi gratuiti che offriamo ai nostri soci e frequentatori nell’ambito del programma AcculturArci. Come la serata su David Bowie, che si terrà il 4 novembre, nella quale ripercorriamo la sua storia attraverso le sue canzoni e racconti”.

    L’evento successivo, in programma l’11 novembre, propone la presentazione del libro di Francesco Fusi “Guerra e Resistenza nel fiorentino. La ventiduesima brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini”.

    “E a seguire – sono ancora parole di Malquori – la serata del 18 novembre: “Alabarde Spaziali”, una divertente riproposizione delle sigle dei cartoni animati più famosi che a molti farà rivivere i bei periodi della propria gioventù”.

    Sarà Paolo Ciotti che cura il testo e la regia di “Finché morte non ci separi” a dire basta all’onda di odio, sangue e morte che colpisce le donne di tutto il mondo.

    La pièce, prevista il 24 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà messa in scena dal Clap Mugello.

    “Il nostro obiettivo – dichiara uno dei volontari, Simone Vegni – è quello di accogliere le passioni delle persone e creare un’occasione in cui ritrovarsi e condividere momenti di intrattenimento e svago, intendiamo stimolare riflessioni e creare eventi e opportunità che educhino all’ascolto”.

    “Un piccolo viaggio che fa scorta di buon umore – prosegue Vegni – alla ricerca del significato più profondo, e quanto mai necessario in questo momento, dello stare insieme e delle relazioni umane, il cartellone, aperto a tutte le età, è stato confezionato con l’idea di miscelare generi e forme culturali per rispondere alle diverse esigenze della comunità”.

    “Ma non non ci sono gli eventi culturali – tiene a Dire Malquori – Il Circolo Arci è da tempo alla ricerca di personale, e il solito passa parola e i canali ufficiali non sembra dare gli esiti sperati, per cui mi rivolgo al Gazzettino del Chianti per diffondere la nostra richiesta”.

    Ed eccola, la richiesta della casa del popolo sancascianese: “Stiamo ricercando una figura (maschile o femminile) da inserire nel nostro organico del bar, inizialmente con contratto di prova a tempo determinato, per poi passare a un contratto a tempo indeterminato con ore settimanali da concordare (part-time o a tempo pieno)”.

    “Ovviamente – dicono – le nostre preferenze vanno a chi ha già maturato esperienze nel settore, ma siamo disponibili anche a far seguire un percorso di crescita attraverso corsi nel settore bar. Gli eventuali curriculum potranno essere inviati a: crcsancasciano@yahoo.it o lasciati in busta chiusa al nostro bar”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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