SAN CASCIANO – La Firenze-Siena è rimasta chiusa, in direzione Firenze all’altezza dell’uscita di San Casciano Sud, nella mattinata di oggi, mercoledì 10 gennaio.
La chiusura era prevista fino alle 6, per eseguire dei lavori: da quell’orario in poi, la Fi-Si sarebbe dovuta tornare transitabile.
Il problema si è presentato questa mattina, prima dell’alba, quando la ditta incaricata ha iniziato le procedure di riapertura della strada; e a causa di inconvenienti tecnici (pare per togliere un guard rail), si è creato il ritardo.
Da qui, a cascata, lo “sforamento” nell’orario in cui tantissimi si mettono per strada.
E tantissimi ci hanno contattato per dirci che agli ingressi della superstrada non c’era alcuna segnalazione in proposito.
Quindi, si sono trovati incolonnati per poi dover uscire a San Casciano Sud, ovvero l’uscita prima della galleria che passa sotto la Cassia (si poteva rientrare in Fi-Si a San Casciano Nord).
Chi, quindi, procedeva verso Firenze, si trovava con il raccordo autostradale interrotto a San Casciano Sud (con conseguente incolonnamento). Senza sapere perché.
Per tutta la mattinata non sono state fornite informazioni sulla riapertura. Sul posto una squadra di Anas si è aggiunta al personale dell’azienda incaricata dei lavori.
Riapertura che è avvenuta alle 12, quindi sei ore dopo l’orario previsto. Vi sono comunque rallentamenti (si viaggia a doppio senso su una carreggiata per i lavori di risanamento strutturale del viadotto Docciola).
Peraltro pare che l’amministrazione comunale di San Casciano abbia pure scongiurato, in questi ultimi giorni, una ipotesi “mortale” che era sul tavolo da parte di Anas.
Ovvero la chiusura, per mesi, dell’ingresso di San Casciano Nord (quello sulla Cassia, fra Montecapri e i Falciani) in direzione Firenze.
Della serie, non mancava che quella… .
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