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sabato 25 Giugno 2022
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    E’ quella sancascianese la prima dell’area fiorentina ad adeguarsi alla nuova normativa

    Il mondo dei libri in prestito, e più in generale delle biblioteche comunali, si prepara ad una vera e propria rivoluzione nel segno della semplificazione e dell’unificazione nell’accesso ai servizi alla persona. E la prima biblioteca dell'area fiorentina a farla sua sarà quello del Comune di San Casciano.

     

    Dalla fine di gennaio tutti i servizi che normalmente è possibile effettuare nella biblioteca di via Roma, tra cui prestito di libri e materiale multimediale, consultazione di quotidiani e testi con diffusione nazionale e internazionale, utilizzo temporaneo della postazione internet, prenotazione e visione del proprio storyboard bibliotecario, saranno accessibili anche attraverso l’utilizzo, o meglio "la lettura ottica" della tessera sanitaria che fra qualche tempo andrà integralmente a sostituire quella tradizionale fornita dalla biblioteca.

     

    Una novità assoluta che punta a fare della tessera sanitaria, posseduta da ogni cittadino in quanto legata al dato identificativo del codice fiscale, una chiave di accesso polivalente ai servizi. La tessera potrà essere utilizzata sia per visualizzare la propria situazione sanitaria, fiscale e legale sia per usufruire dei servizi bibliotecari. E’ questo l’elemento di novità di un progetto della Regione Toscana che in via sperimentale decollerà a San Casciano, nella biblioteca comunale diretta da Cecilia Bordone e Marco Rossetti, per essere gradualmente attivato in tutte le biblioteche che aderiscono alla rete Sdiaf.

     

    "Laureare" la tessera sanitaria è semplice: occorre recarsi presso la Asl di provenienza o le farmacie abilitate che consentono il servizio. All’attivazione sarà consegnato all’utente un codice pin da utilizzare nel momento in cui si intende visualizzare, mediante il lettore messo a disposizione dalla biblioteca, il proprio profilo contenenti dunque tutte le informazioni inerenti alle questioni sanitarie e quelle legate all’ambito fiscale (dati legati all’Agenzia delle Entrate) e giudiziario (pendenze e cause in corso).

     

    Il Comune di San Casciano ha già cominciato ad attivare la procedura inserendo nella propria banca dati i codici fiscali degli utenti della biblioteca e adeguando i propri software al nuovo sistema di erogazione dei servizi bibliotecari tramite tessera sanitaria. Presso la biblioteca di via Roma sono già presenti i lettori smart card che permetteranno di leggere la tessera sanitaria al posto di quella tradizionale.

     
    “Contiamo di partire a gennaio inoltrato – commenta Marco Rossetti – considerato che per rendere integralmente funzionante il servizio resta solo da attivare un collegamento interno al nostro server cui stanno lavorando i tecnici comunali del Ced”.

     

    “Ricordiamo – aggiunge Cecilia Bordone – che la tessera della biblioteca non servirà più perché tra qualche tempo verrà sostituita da quella sanitaria, destinata a tradursi, secondo il progetto regionale, in un passe-partout per l’accesso ai servizi”. Accedere ai servizi della biblioteca di San Casciano con la tessera sanitaria sarà possibile anche da casa.

     

    “Chiunque – conclude Bordone – acquistando un lettore smart card che costa peraltro 4 euro potrà comodamente da casa effettuare tutte le operazioni consentite dalla tessera tra cui quelle bibliotecarie”. La semplificazione e lo snellimento delle procedure per l’accesso ai servizi entrano a pieno titolo anche nella dimensione della cultura e delle biblioteche.

     
    Per maggiori informazioni: Biblioteca di San Casciano: via Roma 37, via Lucardesi 10. Telefono 0558256380/1/2, www.unionechianti.it/biblioteca/home.asp., biblioteca@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it, www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/minisiti/Servizi-online/index.html.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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