sabato 6 Giugno 2020
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    Dramma Scopeti: ciclista 30enne muore dopo una caduta. Recisa arteria femorale

    Sul posto vigili del fuoco e 118 (anche Pegaso): erano in due. Purtroppo non c'è stato niente da fare

    SCOPETI (SAN CASCIANO) – I vigili del fuoco del Comando di Firenze sono intervenuti, attorno all'ora di cena di oggi, lunedì 1 luglio, per prestare soccorso a due ciclisti.

     

    Che, in mountan bike, stavano percorrendo sentieri di bosco in località Scopeti, nel comune di San Casciano.

     

    I due sono stati localizzati proprio all'interno del bosco, con l’ausilio del cellulare: la chiamata per i soccorsi sarebbe partita prima delle 20.

     

    Una volta raggiunti, purtroppo, la terribile verità: il personale sanitario del 118 ha constatato il decesso di uno dei due, L.E., 30 anni, celibe, impiegato, residente a San Casciano. Inutile anche l'intervento dell'elisoccorso, fatto alzare in volo da Massa Carrara.

     

    Un dramma pazzesco, indescrivibile. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di piazza Cavour e il sindaco di San Casciano, Roberto Ciappi.

     

     

    Sembra che al termine della strada, in una curva, il ciclista abbia perso il controllo della bicicletta e, cadendo rovinosamente a terra, sia andato ad urtare contro un ramo che fuoriusciva dal ciglio della strada. Ramo che gli ha reciso l'arteria femorale, causandone il decesso per dissanguamento.

     

    I rilievi effettuati e la testimonianza dell'amico ciclista che era insieme a lui sono stati da subito coincidenti: quindi il magistrato ha disposto l'immediata restituzione della salma ai familiari, che sono accorsi sul posto. 

     

    di Matteo Pucci – Antonio Tadde

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