spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 5 Marzo 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Effetti delle piogge a San Casciano: straripato torrente in via San Vito di Sotto

    A causa dei tronchi e della terra che si trovavano nel canale di scolo. Consueto "lago" sulla SP92 davanti alla piscina. Interventi de La Racchetta

    SAN CASCIANO – I volontari de La Racchetta della sezione di San Casciano sono intervenuti, nella mattina di sabato 2 dicembre, in via San Vito di Sotto al Calzaiolo.

    Dopo che il torrente che arriva dal bosco di San Vito, portando le acque nel torrente Pesa, è tracimato a causa dei tronchi e della terra che si trovavano nel canale di scolo.

    Andando a ostruire parte degli attraversamenti e, di conseguenza, le fogne.

    Riversando gran parte di acqua, fango e sassi fino alle abitazioni, per fortuna senza entrare all’interno delle case (cosa già avvenuta in passato).

    Trovando poi sfogo nell’ampio parcheggio, oltre che allagare l’ultimo tratto di strada prima del ponte sulla Pesa.

    A ripulire la strada ci hanno pensato due squadre de La Racchetta, mentre per il piazzale è stato interpellato un privato munito di una pala meccanica.

    Non è la prima volta che accade una cosa del genere in quel tratto di strada, e i residenti sono esasperati di dover ricorrere ogni volta per sopperire a tanto disagio.

    Altro intervento, sempre da parte dei volontari de La Racchetta, ancora una volta alla piscina di San Casciano, sulla SP92.

    Qui l’unica fogna, tra l’altro piccola, si è ostruita: formando un pericoloso ristagno d’acqua per le auto in transito.

    Situazione ormai “classica” quando piove in modo consistente, risolta in breve tempo appena i volontari sono riusciti a liberare dallo sporco la fogna. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...