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venerdì 19 Luglio 2024
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    Il libro sul pulpito della chiesa della Misericordia: “Giovanni di Balduccio, prima di Milano” di Francesca Girelli

    Presentazione giovedì 23 novembre alle ore 17 nella chiesa di Santa Maria sul Prato, a San Casciano

    SAN CASCIANO – Giovedì 23 novembre alle ore 17 verrà presentato, nella chiesa di Santa
    Maria sul Prato a San Casciano (chiesa della Misericordia), il volume dal titolo “Giovanni di Balduccio prima di Milano”, la prima monografia sullo scultore Giovanni di Balduccio, autore del pulpito all’interno della chiesa.

    Lo studio, condotto dalla giovane storica dell’arte Francesca Girelli, dell’Università degli Studi di Genova, è la prima opera completa sullo scultore pisano, uno dei massimi protagonisti del Gotico in Italia, che, nella prima metà del Trecento, lavorò in Toscana e in Liguria per poi trasferirsi a Milano, per lavorare alle committenze dei Visconti.

    Attorno al 1330 Giovanni scolpì, su ordine dei predicatori di Santa Maria Novella di Firenze, il pulpito nella chiesa domenicana di Santa Maria sul Prato a San Casciano, fondata nel 1304.

    Ancora oggi è presente sulla parete destra  dell’unica navata, dalla parte di chi entra.

    Si tratta da una cassa in marmo bianco con quattro specchiature contornate di porfido verde all’interno delle quali è scolpita a bassorilievo la scena dell’Annunciazione, mentre sui lati si esaltano i due santi domenicani: San Domenico sul lato destro e San Pietro Martire su quello sinistro.

    La cassa architettonica è sorretta da due mensole laterali e su quella di destra, originale, si trova scolpita la firma dell’autore: “HOC. OPUS. FECIT. IOH[ANNE]S. BALDUCCII. MAGISTE[R]. D[E] PISI[S] (“Questa opera fece Giovanni di Balduccio maestro di Pisa”).

    L’alternanza del marmo bianco e verde richiama infatti alla mente l’ambiente artistico pisano all’interno del quale Giovanni di Balduccio si forma come scultore.

    Nel volume di Francesca Girelli si ricostruisce il ruolo centrale avuto dallo scultore pisano nel cantiere del Camposanto di Pisa ma si ritrova anche un altro legame con San Casciano.

    Poiché Giovanni di Balduccio scolpirà il monumento funebre del piccolo Guarniero, figlio di Castruccio Castracani, il condottiero ghibellino che mise a ferro e fuoco il paese.

    Vi si ricostruiscono anche i rapporti che l’artista ebbe con Giotto, a fianco del quale lavorò, tanto da essere ritenuto al suo stesso pari nella scultura.

    Il volume, edito dalla casa editrice Aguaplano di Perugia, sarà presentato dalla storica dell’arte Maria Falcone, introdotta dai saluti del Governatore della Misericordia Marco Poli, dal sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, dall’assessore alla cultura Maura Masini e dall’architetto Claudio Mastrodicasa, vice presidente del Centro di Studi Storici Chiantigiani che, insieme all’Arciconfraternita della Misericordia e al Comune, ha patrocinato
    l’evento.

    Sarà presente l’autrice Francesca Girelli. Evento a ingresso libero. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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