SAN CASCIANO – “Oggi 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, per ricordare le vittime di maltrattamenti, abusi, femminicidi e per combattere discriminazioni e disuguaglianze di genere”.
Inizia così la riflessione del Pd di San Casciano su un tema purtroppo attuale ogni giorno: “Vediamo che anche negli stati Occidentali ormai sempre più spesso i diritti delle donne (ad esempio il diritto all’aborto) sono osteggiati e soggetti ancora a numerose barriere”.
“Non sempre – prosegue il Pd sancascianese – la salita di donne al potere, seppur importante, garantisce un miglioramento della condizione femminile nella nostra società ed è ingenuo pensare che questo porti automaticamente con sé una visione migliore per le donne (come Marine Le Pen e Giorgia Meloni)”.
““Proteggerò le donne che a loro piaccia o meno”: lo ha detto Donald Trump – ricordano i Dem sancascianesi – in chiusura della sua campagna elettorale. Il neo presidente degli Stati Uniti ha così rilanciato la promessa con toni minacciosi di voler essere il “Paladino delle donne”. Difficile immaginare una frase più inquietante da parte di un uomo se si è una donna indipendente e determinata a rimanere libera”.
Il Partito democratico “si propone di fare della parità il motore di politiche pubbliche che sostengono le donne, ne tutelano i diritti e abbattono gli stereotipi. Dobbiamo mettere in campo un grande piano per l’occupazione femminile investendo sulle infrastrutture sociali: scuole, asili nido, reti socio sanitarie”.
“Rafforzare la legge sulla parità salariale – proseguono – e introdurre totale parità nei congedi maternità/paternità. Fondamentale sviluppare la rete dei consultori e garantire la piena applicazione della legge 194.
“Per quanto riguarda la violenza su donne e minori – ricordano – promuoviamo il rafforzamento e un adeguato finanziamento dei centri anti-violenza, garantendone la presenza su tutto il territorio nazionale. Vogliamo sviluppare interventi di sostegno all’autonomia economica delle donne in condizioni di particolare criticità. Occorre soprattutto agire sulle diverse fasi di fuoriuscita dalla violenza: nell’immediato attraverso misure quali il “reddito di libertà”, percorsi formativi per l’inserimento lavorativo, le diverse forme di protezione temporanea verso il licenziamento delle vittime”.
“Continueremo il lavoro di contrasto agli stereotipi culturali – promette il Pd di San Casciano – attraverso programmi di educazione alle differenze e all’affettività. Investiremo sulla formazione di quei soggetti chiamati ad operare con donne e minori a rischio di subire violenza come operatori socio sanitari e forze dell’ordine”.
“Questa è la società a cui ambiamo – concludono – dinamica e aperta, che difende e amplia i diritti civili in tutte le sue forme. Il Partito democratico si impegnerà con ancora più forza per raggiungere questi obiettivi!”.
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