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martedì 7 Febbraio 2023
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    Furti e truffe: il comandante dei carabinieri di San Casciano dai cittadini de La Romola

    Incontro al circolo MCL: le risposte del luogotenente Bonocore alle domande dei presenti

    LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – Interessante incontro con la popolazione della frazione de La Romola e il comandante della Stazione carabinieri di San Casciano, il luogotenente Giuseppe Bonocore e altri militari dell’Arma.

     

    Che mercoledì 4 ottobre si sono ritrovati presso il circolo cportivo MCL in via Treggiaia, allo scopo di illustrare come prevenire furti nelle abitazioni e fare la massima attenzione ai vari tentativi di truffe.

     

    La serata si è svolta nel rinnovato teatro del Circolo alla presenza di una trentina di persone, che hanno ascoltato con interesse le indicazioni date dal luogotenente, il quale ha precisato che al primo posto nel comune di San Casciano ci sono i furti nelle abitazioni, raggiri alle persone anziane e le truffe dello specchietto per chi si sposta in auto.

     

    L'INCONTRO – All'MCL La Romola

     

    Rispetto al tasso di criminalità di altre regioni, possiamo dire che viviamo in un contesto di sicurezza migliore, certo sono tanti gli accorgimenti da adottare: tra questi la messa in sicurezza delle abitazioni, installando vetri blindati, inferriate alle finestre, telecamere di ottima risoluzione e anche impianti di allarme collegati con le forze dell’ordine.

     

    Fare attenzione che su facciate e citofoni non siano presenti simboli particolari, una sorta di alfabeto per i ladri che lasciano dopo aver individuato un obbiettivo “appetibile” pronto per essere colpito. In quel caso cancellare immediatamente tutti i segni.

     

    Per quanto riguarda i furti all’interno delle abitazioni il consiglio è di installare casseforti solide, poiché si sono verificati alcuni in cui che queste sono state tagliate facilmente con dei flessibili.

     

    Non lasciare denaro o oggetti preziosi nei cassetti, sotto il materasso, negli armadi, ma in posti diversi da scegliere a secondo la tipologia della casa. Denunciare tutti i furti e se possibile fotografare oggetti preziosi, può tornare utile  in caso venga recuperata la refurtiva. 

     

    Un discorso in particolare va per chi possiede le armi, fucili ma in particolare pistole. Le armi vanno tenute per legge in armadietti blindati, magari separando i componenti delle stesse, in modo da renderle inservibili in caso di furto.

     

    IL LUOGOTENENTE GIUSEPPE BONOCORE – Comandante della Stazione di San Casciano

     

    Attenzione anche a non aprire mai la casa a persone sconosciute, a chi si spaccia per operai, anche se muniti di tesserini di riconoscimento, così come per chi si presenta come appartenenti delle forze dell’ordine in borghese. Per ogni dubbio chiamare immediatamente la Stazione dei carabinieri allo 055 820031 oppure il 112.

     

    Attenzione anche a chi facendo finta di conoscervi vi abbraccia, è facile che vi possa sfilare collane o portafogli. Da tenere presente che i malintenzionati non sempre si distinguono per un aspetto trasandato e con facce poco raccomandabili, ma sono ben vestiti, educati e di facile parola. 

     

    Non lasciare mai borse giubbotti o altro materiale all’interno delle auto. Altra cosa importante è la collaborazione con le forze dell’ordine, ovvero annotare targhe di auto sospette, se possibile anche fotografarle con i cellulari, segnalare movimenti di persone sconosciute. E in ogni caso dove si percepisce qualche sospetto avvisare immediatamente i carabinieri.

     

    Tra le domande dei presenti c’è stato chi ha chiesto: in caso trovassi qualcuno all’interno della mia abitazione cosa devo fare?

     

    La risposta del luogotenente è stata categorica: "La difesa va proporzionata all’offesa. La maggior parte dei casi di chi entra nelle abitazioni, fa di tutto per non avere un contatto con chi risiede all’interno". 

     

    Altra domanda: se tornando in casa, la trovo occupata da altre persone? Casi che si sentono spesso in televisione, magari persone che vivono sole e per necessità devono ricoverarsi in ospedale, quando ritornano trovano la casa occupata da altri?

     

    "In questi casi – ha spiegato sempre il Luogotenente – va valutato  giuridicamente caso per caso e comunque c’è sempre una violazione di domicilio. Non risulta che nel  nostro comune si siano verificati casi del genere".

     

    Ancora: avete pensato ad una forma di collaborazione con il Comune? Magari come già è stato fatto creare una rete WhatsApp tra cittadini per tenersi informati e segnalare persone sospette?

     

    "La nostra collaborazione con il Comune – ha risposto il comandante della Stazione – c’è e funziona bene, le segnalazioni è bene farle ai carabinieri, così si evitano passaggi e tempi inutili".

     

    Un’altra precisazione è stata posta riguardo alla chiusura della Stazione al pubblico dopo le 22: "La Stazione è aperta dalle 8 alle 22, in particolare per sbrigare alcune pratiche, ma non è che dopo quell’ora non ci sia più nessuno; il personale è impegnato per servizi di prevenzione, supportato dagli uomini del 112 attivo 24 ore su 24 sul territorio".

     

    Ripetiamo l’importanza di segnalare in caso di sospetto le targhe dei mezzi. Grazie ad una segnalazione di una targa da parte di un cittadino sono stati catturati una serie di malviventi che perpetravano furti nel centro di San Casciano.

     

    Ricordiamo ancora una volta il numero di telefono della Stazione carabinieri di San Casciano, 055 820031 oppure formare il 112.

     

    Altro appuntamento con la cittadinanza è per mercoledì 11 ottobre alle 18 al Circolo Arci “Babilonia”, via Bini Smaghi 26 Cerbaia.        

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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