spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 10 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Presentato in biblioteca: possibile anche ammirare alcuni meravigliosi documenti storici

    SAN CASCIANO – A cent’anni dalla discesa in guerra nel primo conflitto mondiale, il Centro Studi Storici della Valdipesa ha presentato, venerdì 29 maggio nella saletta della biblioteca comunale in via Roma, il libro “Di fronte al Fronte. Val di Pesa e Prima guerra mondiale. Frammenti” di Alberto Ciampi e Francesco Fusi.

     

    Prima della presentazione è stato possibile ammirare alcuni documenti, lettere, cartoline inviate dal fronte alle famiglie, materiale messo a disposizione dalla famiglia Pagliai, Lapini, Franchi, ma anche materiale tratto dagli Archivi comunali, e dell’Archivio di Stato di Firenze.

     

    A presentare il libro, l’autore Alberto Ciampi, alla presenza del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, l’altro autore Francesco Fusi che ha curato la parte storica della mobilitazione civile e la protesta popolare in Val di Pesa durante la Grande guerra.

     

    E poi le testimonianze scritte ai familiari da Tito Pagliai e Giuseppe Lapini (custodite dai nipoti): dalle loro lettere inviate alle famiglie, trasuda la tragedia vissuta sui campi di battaglia.

     

    Durante la presentazione è arrivato un contributo anche dai rappresentanti dei comuni, per Scandicci Giuseppe Matulli, per Barberino Val d’Elsa il sindaco Giacomo Trentanovi, per Greve in Chianti Lorenzo Lotti, per Radda in Chianti Daniele Barbucci.

     

    Sono state lette alcune lettere da Alessandro Bilancino, Patrick Duquesne e una canzone è stata intonata da Corin.

     

    Il libro sarà presentato anche nei comuni di Tavarnelle, Barberino val d’Elsa, Greve, Radda in Chianti, in date da destinarsi, mentre a Scandicci sarà presentato presso la biblioteca in via Roma 38/a giovedì 4 giugno alle 17.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua