giovedì 2 Luglio 2020
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    Mercatale, capre e pecore dentro un vecchio cimitero diventato “ovile”. Si muove anche il Comune

    E' il piccolo camposanto di Novoli. Dice l'amministrazione comunale: "Siamo al lavoro per risolvere questa situazione paradossale"

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – Capre e pecore che hanno trovato pascolo e riparo in un piccolo cimitero nelle campagna di Mercatale, a Novoli; diventsato, in pratica, una sporta di “ovile”.

    Una situazione che sta richiedendo anche l’impegno dell’amministrazione per dipanare una matassa abbastanza complicata.

    Ma andiamo per ordine. Non è raro imbattersi, nel nostro territorio, in piccoli cimiteri di campagna.

    Spesso costruiti a sassi, con tanto di una piccola cappella per le funzioni, dove spesso vi erano seppelliti i sacerdoti o persone particolarmente vicine alla chiesa.

    Inoltre, fino a qualche tempo fa, si potevano trovare all’interno anche delle portantine di legno, dove venivano adagiati i defunti, oggi rimaste sepolte tra i calcinacci e le travi di tetti franati.

    Di questi piccoli cimiteri, nel febbraio del 1975 nel comune di San Casciano ne furono soppressi otto, in seguito allo spopolamento di alcune zone.

    E sono in pochi quelli per i quali è stata fatta la bonifica; negli altri ancora trovano riposo le spoglie mortali, insieme a lapidi con scritte che in poche righe racchiudono la vita terrena. E in alcune di queste si trovano foto d’epoca, donne e uomini quasi tutti ritratti in abiti eleganti.

    Ebbene, pochi giorni fa passando nei pressi di uno di questi cimiteri di campagna, abbiamo notato intorno alle sue mura una pulizia “straordinaria”. E un doppio filo con corrente a bassa tensione. Sparita anche la vegetazione all’interno.

    Ma la sorpresa non era finita lì: dall’ingresso del cimitero ecco spuntare una capra, incuriosita della nostra presenza e poco più là delle pecore.

    Il piccolo cimitero di campagna oggi è stato infatti trasformato in un ovile: e nella cappella dormono pecore e capre.

    Qualcosa deve essere sfuggito all’essere umano: lì sepolti ancora ci sono dei resti mortali, lo testimoniano le lapidi ancora presenti, così come il crocifisso in mezzo al camposanto.

    Non è bello, è vero, vedere questi luoghi abbandonati, cadenti. Ma questo non giustifica che si possano trasformare per un uso diverso da quello che per secoli è stato il loro ruolo.

    La pensa così anche l’amministrazione comunale: “Abbiamo ricevuto qualche giorno fa la segnalazione e ci siamo messi immediatamente al lavoro per risolvere questa situazione paradossale venutasi a creare nell’ex cimitero di Novoli, dismesso ormai dagli anni ’70”.

    “Oltre ai 16 cimiteri attivi – proseguono – nel nostro territorio ce ne sono alcuni che, pur rimanendo edifici pubblici, non svolgono più nessuna funzione cimiteriale. Il manufatto in oggetto, inoltre, si trova in un luogo particolarmente difficile da raggiungere e ciò ha facilitato questa antipatica vicenda”.

    “Ringraziamo i cittadini che ci hanno fatto la segnalazione – concludono dal Comune – aiutandoci nel presidio del nostro territorio”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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