spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 26 Febbraio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Buche in piazza Aldo Moro? No, veri e propri crateri. Pericoloso anche camminarci

    Le strisce che delimitavano gli spazi sono ormai sbiadite e ognuno parcheggia "a caso". Attesa una soluzione nel 2017

    SAN CASCIANO – Da un bel po’ di tempo il parcheggio del piazzale Aldo Moro, alla "Stazione", è in condizioni disastrose, le buche sull’asfalto si stanno sempre più allargando, così come le strisce che delimitano i posti auto, non ci sono più.

     

    Tutto questo crea un gran caos, perché ognuno parcheggia come gli fa più comodo tanto che nelle ore di punta è facile sentire ripetuti suoni di clacson di auto rimaste intrappolate senza una via di uscita.

     

     

    Ed è altresì vero che non mancano coloro che sono irrispettosi alle regole del codice stradale, lasciando le auto a ridosso dell’incrocio o sui passi carrabili creando non pochi disagi per chi deve entrare nel parcheggio o per chi deve uscire.

     

    "E’ diventato un vero pericolo camminare in un asfalto così pieno di buche" ci dice una signora, dopo che ci ha osservato mentre eravamo a fare le fotografie.

     

    "Io mi sono pure operata alle anche – ci racconta – e devo stare attenta a dove metto i piedi, non oso pensare se involontariamente finisco in una delle tante buche".

     

     

    Altro signore: "Ho appena preso una multa perché mi ero dimenticato di mettere il disco orario, giusto perché ho sbagliato, ma come vengono a fare le multe il Comune non potrebbe  provvedere a rifare l’asfalto e le strisce per terra?Le hanno rifatte in tutto il paese, perché qui no?".

     

    Chissà, forse l’anno nuovo porterà anche la realizzazione del nuovo asfalto: per il momento il consiglio è di “parcheggiare con prudenza”.

     

     

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...