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giovedì 20 Giugno 2024
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    Progetto Lotta alla Povertà: in due anni contributi per circa 10mila euro

    Coordinato dal CSC di Cerbaia. I beneficiari sono cittadini in situazione di disagio economico temporaneo

    SAN CASCIANO – Dal 2016, anno dell’attivazione dello Sportello Lotta alla povertà, i volontari e gli operatori della rete di solidarietà, guidata dall’associazione Centro Socio-culturale di Cerbaia con il supporto del Comune, hanno erogato in favore dei cittadini a rischio indigenza circa 10mila euro sostenendo direttamente il pagamento di spese impreviste e urgenti.

     

    Il singnificato, al di là del fondamentale aiuto pratico, è quello di un messaggio di unità: insieme si può uscire dai momenti più difficili. In questo caso mettendosi a disposizione delle famiglie che si trovano in situazione di disagio economico temporaneo.

     

    “Il progetto cerca di intercettare quella fascia della popolazione, cosiddetta grigia – dice l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Masti – che non riesce a sbarcare il lunario, a causa ad esempio della perdita del posto di lavoro o dell’impossibilità di mantenere un’autosufficienza nella gestione dei beni primari, purtroppo le famiglie che versano in condizioni di fragilità economica e sociale sono sempre più numerose e necessitano di una rete di interventi che ne individui il bisogno, le ascolti e le stimoli ad esporre i loro problemi, fornisca un sostegno concreto che poi gli stessi cittadini si impegnano a restituire”.

     

    Il progetto, infatti, non prevede l’erogazione di contributi economici ma un supporto diretto attraverso il pagamento delle spese relative ad esempio a rate di condomino, necessità sanitarie, bollette.

     

    Dell’importo complessivo stanziato in due anni, circa la metà, corrispondente a quasi 5mila euro, è stata restituita dai beneficiari ai promotori del progetto e messa a disposizione del fondo di solidarietà.

     

    “Lotta alla Povertà” non è solo uno sportello ma un’attività collettiva di volontariato nata dall’impegno che unisce una pluralità di più soggetti che operano nel mondo del sociale del sanitario e dell’ascolto dei bisogni della comunità.

     

    “La solidarietà è un gesto che risulta più efficace se moltiplicato nel quotidiano e nel tessuto sociale come intervento di vicinanza alle famiglie in difficoltà – aggiunge Manuela Dini, presidente Csc Cerbaia (in foto in alto) – il nostro progetto si pone l’obiettivo di lavorare sul territorio per contrastare l’emarginazione e l’isolamento e costruire una comunità solidale che non lasci indietro nessuno e non resti indifferente alle richieste di aiuto di chi si trova sull’orlo dell’indigenza”.

     

    Oltre al CsC e al Comune, fanno parte del progetto la Misericordia di San Casciano, la Misericordia di Mercatale supportata dalla Fratres di Mercatale e il Centro Ascolto di San Casciano.

     

    A gestire il rapporto con i cittadini è un'equipe di operatori volontari, adeguatamente formati e qualificati. Le richieste economiche sono sottoposte al vaglio di una specifica commissione che ne valuta l’idoneità.

     

    Per ottenere un intervento di solidarietà occorre rivolgersi ad una delle realtà che aderiscono al progetto presso gli specifici sportelli di ascolto. I richiedenti possono anche essere presentati dall’assistente sociale che segue il loro caso.

     

    Per informazioni: CsC via Napoli 31, 338 2889155, csc.cerbaia@gmail.com.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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