spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 21 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    San Casciano, dal 27 giugno al 7 luglio la Festa dell’Unità al Parco del Poggione

    Il programma completo, giorno per giorno, di una edizione dedicata alla vittoria elettorale e alla memoria di Massimiliano Pescini. Il 27 super serata iniziale...

    SAN CASCIANO – Giovedì 27 giugno prende il via, al Parco del Poggione (“Dante Tacci”) a San Casciano, la Festa de l’Unità edizione 2024.

    “Insieme si va lontano”: questo è il titolo della festa, che andrà avanti fino a domenica 7 luglio, organizzata dal Partito democratico di San Casciano.

    “Eccoci di nuovo al Poggione, per la Festa dell’Unità del Partito democratico – dicono dal Pd sancascianese – Il “nostro” luogo di ospitalità, di accoglienza, di distrazione, di riflessione, di duro lavoro “fatto insieme”, di incontro fra generazioni, di vita del partito. Un grande grazie alle volontarie e ai volontari, cuore pulsante di questo importante appuntamento”.

    “Quest’anno – tengono a dire – sarà anche il luogo dove ringraziare chi ci ha sostenuto in questa lunga campagna elettorale e chi ha creduto nelle proposte del Partito democratico. Grazie ai preziosi compagni di viaggio: le liste (Pd, Sinistra Civica San Casciano, Lista Volpe – Il Cuore Civico di San Casciano, Italia Viva, Impegno San Casciano Comune, n.d.r.) e i partiti della coalizione tutta”.

    “Grazie a chi ha lavorato e partecipato alla stesura del programma elettorale per il candidato (e ora sindaco Roberto Ciappi) – aggiungono – Nel programma sono state messe al centro le persone: teste, mani e cuori! Un progetto saldo sui principi della sostenibilità economica, sociale, ambientale e che guarda all’Europa così come la volevano i padri fondatori! Grazie a chi ci ha votato dandoci fiducia e portandoci ad avere il 53,24 % alle amministrative e il 42,34% alle europee. Tutto questo sarà importante per la costruzione di un’Europa migliore e più vicina alle persone!”.

    Si parte subito con una grande serata, giovedì 27 giugno: alle 20 Teste, mani e cuori – Cena della Vittoria; alle 21.30 sul palco principale, “Insieme si va lontano. Ciao Massi”.

    “La Festa dell’Unità – sottolineano dal Pd di San Casciano – sarà anche il luogo per ringraziare il nostro Massimiliano Pescini, per le tante cose fatte a favore della comunità tutta. Massimiliano si è spento il 25 maggio, ma è e sarà sempre con noi, nel nostro cuore e nel nostro modo di fare politica”.

    “Massimiliano – ricordano – era un grande uomo di partito nel senso più ampio e migliore del termine. Era una persona che sapeva da che parte stare, sempre, dialogando con tutti. Aveva la capacità di leggere il presente, attraverso il passato, pensando al futuro. Sapeva che stare nel Pd era essere parte di qualcosa per un’idea dove tutti e tutte sono importanti”.

    Il Pd sancascianese conclude la presentazione della Festa dell’Unità 2024 ricordando proprio alcune parole di Pescini: “Le idee camminano sulle nostre gambe, si trasformano in cose. La fiducia nella politica è conseguenza di pensieri, azioni e relazioni. La politica si fa con la prossimità, con le scarpe rotte, è fatica ….è conoscenza delle cose, è passione… E’ bello il percorso che si fa, perché si fa insieme e non da soli”.

    Manifesto Festa de l’Unità 2024

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...