SAN CASCIANO – La consigliera comunale sancascianese Benedetta Venezia, del gruppo misto (aderente alla Lega) ha chiesto ufficialmente all’amministrazione comunale, attraverso una mozione, l’installazione di vele anti-sole nei giardini comunali del Piazzone, lato giochi pr bambini.
“A seguito del taglio degli alberi al Piazzone – scrive Venezia nella mozione – l’area che verrà utilizzata dai numerosi utenti, da ora fino a fine estate sarà totalmente soleggiata e tale parco sarà impraticabile per tutti i fruitori di ogni età”.
“Gli alberi che sono stati piantati sono ancora piccoli – ricorda – e prima che crescano passeranno anni, oltre al fatto che alcuni sono già morti così come confermato dal sindaco nel consiglio del 10 aprile. Inoltre, sono alberi che crescendo non faranno ombra, andando non in altezza ma in larghezza”.
“Esistono in commercio tettoie a vela leggera – suggerisce Venezia – prodotto destinato ai parchi giochi, principalmente a scuole e asili. Le tettoie a vela leggera sono un’ottima alternativa alle tettoie permanenti realizzate con materiali costosi. I tessuti moderni inoltre offrono molta ombra, abbassano notevolmente la temperatura e proteggono dai dannosi raggi UV”.
“Sono tettoie realizzate in tessuto HDPE – entra nel dettaglio – molto resistente 285 g/m², il quale è particolarmente protettivo contro il sole, materiale appositamente progettato per la produzione di vele di grandi dimensioni con ancoraggi rinforzati. Svolgono vari compiti: protezione dai raggi UV – sicurezza, zona ombreggiata – alta resistenza ai fenomeni esterni – pioggia, vento, radiazioni UV”.
“Le vele – dice ancora Venezia – hanno costi bassissimi, infatti in commercio si trovano vele proprio per asili ed aree verdi di importi che variano dai 12 euro ai 20 euro”.
“Tale problematica riguarda sì il periodo estivo – approfondisce ancora la consigliera comunale di opposizione – ma visto il cambiamento climatico è necessario che vi sia da parte dell’amministrazione, una maggiore tutela della salute dei cittadini”.
“Soprattutto dei più piccoli e delle persone anziane – conclude – utenti principali di tale area che, essendo priva di vegetazione, potrà provocare insolazioni costringendo molti a non poter usufruire di un servizio pubblico”.
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