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mercoledì 5 Ottobre 2022
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    La “perla” della settimana è del sancascianese con il suo video su spot e sigle

    SAN CASCIANO – Per una sera ha fatto tornare tutti bambini: una generazione, quella over quaranta e quella… appena sotto, cresciuta nel bel mezzo del boom della televisione privata. Quando cominciava "Bim Bum Bum", con "Kiss me Licia", "Candy Candy", "Daitarn 3". E con telefilm come "Il mio amico Arnold", "I Jefferson", "I Robinson"… .

     

    Il sancascianese Stefano Fornera ha fatto un grande regalo a tutti realizzando un video di oltre due ore, che ha chiamato "80vs90 Sigle & Spot", proiettato giovedì 11 luglio nella Terrazza Democratica nell'ambito della Festa del Pd sul Parco del Poggione. Ed è stato un successo strepitoso.

     

    Fino a tarda notte moltissimi si sono assiepati per vedere scorrere immagini familiari, rimaste nei cassetti per tanti anni ma ben impresse nella memoria: il gattino bagnato della pubblicità della Barilla ("Dove c'è Barilla c'è casa"…), le pizzette Catarì, e chi più ne ha più ne metta.

     

    Non è la prima volta che Fornera si cimenta in questa operazione di ricerca e montaggio per solleticare la memoria di chi oggi ha fra i 30 e i 45 anni: è la terza stagione dei video che, come dice lui, "ci fanno ricordare com'era la televisione quando eravamo bambini, adolescenti o giovincelli".

     

    E l'operazione è brillantemente riuscita. Magari Stefano fornirà il video al Gazzettino del Chianti, in modo che potremo condividerlo e sospirare tutti insieme, guardando una televisione più ingenua e meno maliziosa. Quando una Fiat Tipo costava 16 milioni e… 79mila lire.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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