spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    San Casciano, si è spento il proposto emerito don Renzo Pulidori: avrebbe compiuto 104 anni fra poco

    Arrivò a San Casciano il 15 marzo del 1960, da Barberino Val d'Elsa: "In viale Corsini si formò un corteo lunghissimo, arrivai in Propositura accompagnato dalla Banda"

    SAN CASCIANO – Si è spento ieri, mercoledì 12 giugno, all’età di 103 anni, il proposto emerito di San Casciano, don Renzo Pulidori.

    Avrebbe compiuto 104 anni fra poche settimane.

    L’ultima uscita pubblica era avvenuta lo scorso anno, proprio per celebrare i 103 anni e i 79 di sacerdozio.

    Venne accompagnato nel breve tratto che dalla sua abitazione porta in Propositura da alcuni Fratelli della Misericordia (tra cui il Governatore, Marco Poli), e da quelli che un tempo sono stati suoi chierichetti.

    “E’ una grande gioia tornare a celebrare la Santa Messa nella mia chiesa – aveva detto in quella occasione – vedere i vostri volti, sentire la vostra voce, il calore del vostro cuore mi fa venire una gioia immensa. Grazie fratelli, grazie”.

    “Ma il primo grazie – aveva proseguito – lo devo rivolgere a chi è la fonte della mia gioia, a Dio. Vi chiederete come passo le giornate, semplicemente pregando e dicendo giorno e notte, in qualsiasi momento, grazie a Dio che mi hai dato come maestro di vita il Signore. E anche a voi dico: innamoratevi di Dio, ditegli anche voi grazie dalla mattina alla sera perché lui è un vero babbo”.

    “Cari fratelli – aveva aggiunto don Renzo – la mia vita sarà ormai breve, ma lascio la mia chiesa guidata da don Massimiliano, che mi ha voluto bene ed io gli voglio altrettanto tanto bene. Non vi dico di pregare per me, non ne ho bisogno, la mia dottoressa mi ha detto che il mio cuore è affaticato, verrà un giorno in cui si fermerà ed io mi troverò in Paradiso. Oh che bello!”.

    Nnato a Barberino del Mugello il 28 giugno 1920, era entrato in seminario a Firenzuola nel 1932 e ordinato sacerdote dal cardinale Elia Dalla Costa il 25 giugno 1944.

    Nell’agosto 1947 fu inviato parroco a Santo Stefano a Cernetole, nel comune di San Piero a Sieve.

    Nel gennaio 1956 fu trasferito a Barberino Val d’Elsa, per poi arrivare a San Casciano il 15 marzo 1960, accompagnato da… un pullman di barberinesi.

    “L’ingresso fu assai solenne – aveva ricordato in occasione dei festeggiamenti per i suoi 100 anni – si formò un corteo numerosissimo all’inizio del viale Corsini. E col suono della banda Oreste Carlini arrivai alla Propositura stracolma di gente”.

    Questo il messaggio ufficiale della parrocchia di San Cassiano: “Il nostro don Renzo, proposto emerito della Propositura di San Cassiano, alle 2.30 di questa notte è tornato alla casa del Padre. Questa sera, giovedì, alle 21.30 in Propositura ci sarà una veglia di preghiera. Sabato 15 giugno, alle 10, il funerale celebrato dal cardinale Giuseppe Betori. Don Renzo è già esposto in Propositura”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...