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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI F.NO
6.12.2017
h 09:16 Di
Redazione
L'assessore regionale Cristina Grieco in visita nelle scuole del Chianti fiorentino
Accompagnati dai sindaci a San Polo, Barberino, Tavarnelle e San Casciano
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CHIANTI FIORENTINO - Una giornata nelle scuole del Chianti fiorentino: per conoscere, visitare e condividere progetti pilota, modelli di cultura educativa, esperienze virtuose.

 

Un giro nelle primarie di San Polo in Chianti, Barberino Val d’Elsa, San Casciano con una tappa intermedia a Tavarnelle nella scuola secondaria di primo grado che ha coinvolto l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione Cristina Grieco, accompagnata e ospitata dai sindaci dell’Unione comunale del Chianti Paolo Sottani, David Baroncelli, Giacomo Trentanovi e Massimiliano Pescini.

 

La prima tappa, nell’ambito di un’iniziativa organizzata dai Comuni in collaborazione con la Regione Toscana, è stata la visita alla prima scuola pubblica montessoriana, aperta nella frazione di San Polo in Chianti, alla presenza del dirigente scolastico Fiorenzo Li Volti.

 

Una classe di 16 bambini, su un numero complessivo di 60 studenti, in cui l’insegnante trasmette i valori e i principi del metodo Montessori attraverso strumenti, materiale oggetti adeguati e specifici.

 

Matematica e italiano diventano materie da toccare, visualizzare in un clima di rispetto reciproco e osservanza spontanea delle regole che determina l’autodisciplina e la gestione responsabile del rapporto con il percorso di apprendimento e i compagni.

 

“In un momento non facile in cui il tasso di natività è sempre più basso nel nostro territorio - dice il sindaco Paolo Sottani -  abbiamo realizzato un percorso insieme alle famiglie, all’opera Montessori, alla dirigenza scolastica e alla Regione Toscana che ha portato a mantenere in vita la prima classe della primaria di San Polo, un risultato importante che acquisisce un valore sociale, oltre che educativo. Il metodo Montessori insegna ai bambini a lavorare su stessi come persone, come cittadini del futuro, capaci di dialogare, convivere e rispettare, acquisire consapevolezza interiore del valore della pace, non come assenza di guerra, ma come crescita individuale e collettiva”.

 

Seconda tappa del tour la scuola secondaria di primo grado di Tavarnelle "Don Milani" dove il dirigente scolastico Paola Salvadori e gli insegnanti hanno presentato l’esperienza del consiglio dei ragazzi dell’istituto.

 

La "sindaca baby", neoeletta da oltre 300 bambini, con un consiglio costituito da 120 studenti e una giunta composta da 10 assessori, due per ogni classe della scuola, ha illustrato il programma che è risultato il più convincente.

 

Ambiente, pubblica istruzione, sport, salute, cultura al centro delle proposte di Gaia Carpi cui il sindaco David Baroncelli ha rivolto una sfida. “Se raddoppierete la raccolta differenziata con strumenti e modalità che creerete ad hoc per migliorare la vivibilità della scuola, il Comune premierà il vostro sforzo mettendo a disposizione riconoscimenti e strumenti appropriati”.

 

Il tour è proseguito alla scuola primaria di Barberino, il nuovo plesso “Andrea da Barberino”, inaugurato a settembre, che va ad arricchire il campus scolastico di Bustecca, completando e proseguendo un progetto ambizioso sostenuto dal Comune di Barberino, in collaborazione con il Comune di Tavarnelle e la Regione Toscana.

 

Una scuola innovativa, all’avanguardia sotto il profilo della domotica, del risparmio energetico e dell’ecosostenibilità. Sicura e multifunzionale, dotata di ampi spazi, refettorio, aula magna e laboratori tematici, la scuola è un investimento da 7 milioni di euro.

 

Si estende su una superficie complessiva di oltre 3mila metri quadri ed è caratterizzata da soluzioni architettoniche volte a favorire il risparmio energetico come le aperture a vetro, l’impianto di riscaldamento radiante a pavimento alimentato da sonde geotermiche, le batterie fotovoltaiche e i pannelli solari termici sulla copertura per la produzione di acqua calda sanitaria.

 

“Un’opera pubblica che guarda al futuro del territorio - dichiara il sindaco Giacomo Trentanovi - resa possibile grazie all’Unione comunale, uno strumento utile che si è rivelato risolutivo e necessario a superare i vincoli di bilancio dei singoli comuni, senza il quale non avremmo mai potuto progettare né realizzare i lavori di apertura della scuola. Una scuola bella, innovativa, esempio virtuoso di bioedilizia, pensato per porre i bambini al centro del progetto”.

 

La visita nelle scuole del Chianti si è conclusa alla primaria di San Casciano con il progetto Chef tra le mense, promosso dal Comune ed esteso alle scuole dell’Unione comunale. Oltre duecento bambini a mensa hanno degustato il menù della giornata a base di pesce, sapientemente cucinato dallo chef Michelangelo Rongo del ristorante L’Aragosta di Livorno, partner dell’iniziativa, in collaborazione con i cuochi della Cir Food, la cooperativa cui è affidato il servizio di refezione scolastica dell’Unione comunale.

 

Lasagne al pesce e polpette di pesce sono la ricetta del giorno antispreco che i bambini hanno potuto apprezzare insieme al sindaco Massimiliano Pescini, all’assessore Chiara Molducci, al preside Marco Poli.  Alla Machiavelli la qualità e la bontà del progetto sono state illustrate dalla dietista Alessandra Siglich.

 

“Il progetto mette in campo la bravura degli chef - spiega - che si confrontano e propongono ai cuochi che lavorano nelle scuole segreti, ricette, modalità di presentazione che rendono il piatto accattivante e gustoso; uova, verdure e carne agli occhi dei bambini diventano irresistibili come in questo caso. Anche il pesce, normalmente schivato dai più piccoli, è stato un successo incredibile”.

 

La visita a San Casciano, condotta dal sindaco Pescini, ha offerto all’assessore regionale l’occasione di visitare anche il Centro per l’impiego e il corso professionalizzante per aspiranti contadini gestito da Chiantiform.

 

 "E' per me una soddisfazione visitare di persona scuole di realtà minori, che si fanno grandi grazie alla loro capacità di innovare e sperimentare", ha detto l'assessore Grieco.

 

Una visita in cui ha toccato con mano percorsi didattici alternativi e rappresentano esperienze virtuose, "da replicare - ha detto l'assessore - perchè mostrano la vitalità e la capacità della scuola pubblica di continuare ad essere fulcro di innovazione e crescita collettiva".

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