Marted́ 18 giugno 2019  1:24
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
10.06.2019
h 11:30 Di
Antonio Taddei
Torniamo tutti bambini alla mostra "Il Giocattolo d'Epoca" a Chiesanuova. Le immagini
Per la 43esima Sagra di' Pinolo, inaugurata domenica 9 giugno. Bellissima la collaborazione con l'Unicef
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CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) - Il giocattolo protagonista nella patria della "Pinocchiata". Alzabandiera nel pomeriggio di domenica 9 giugno nello spazio verde del circolo ricreativo culturale di Chiesanuova, in occasione della 43esima Sagra di’ Pinolo, per la mostra "Il Giocattolo d'Epoca".

 

Qui i ragazzi del coro di Chiesanuova, accompagnati dalla Banda del Corpo Musicale “Oreste Carlini” di San Casciano, hanno consegnato al sindaco di San Casciano Roberto Ciappi la bandiera dell’Unicef e quella Italiana.

 

Dopodiché, mentre la Banda ha eseguito “L’inno alla Gioia” e l’inno Italiano, le due bandiere sono state issate sul pennone.

 

Presenti oltre al sindaco il presidente del Comitato Unicef di Firenze Rosella Di Bella, il presidente del Crc di Chiesanuova Moreno Cheli e tante altre persone. Fra loro Luciano Dreoni, gran patron del più antico negozio di giocattoli della Toscana che ha regalato sorrisi a tante generazioni.

 

 

Subito dopo, la festa si è spostata nella sala del circolo, dove il sindaco Ciappi, insieme al presidente Cheli e a Di Bella, ha tagliato il nastro e aperto la (splendida) mostra.

 

Sempre in questa circostanza Rossella di Bella ha fatto dono al sindaco e al presidente del Crc di una bambolina dell’Unicef, la "Pigotta"; una bambola di pezza fatta a mano, con il contributo del suo acquisto si contribuisce a salvare la vita di un bambino.

 

La mostra, allestita con il supporto dell’associazione “Il Paese dei Balocchi”, è incentrata sul giocattolo, specchio dell’infanzia di ogni epoca. E vuole dedicare l’attenzione al bambino che eravamo e che ancora si nasconde in ognuno di noi.

 

I partecipanti alla mostra, ovvero collezionisti che hanno portato i loro "gioielli" da tutta Italia, sono: Agostino Barlacchi, Enrico Capecchi, Luciano Dreoni, Sergio Galantucci, Franco Paoletti, Andrea Paolieri, D’Angelo Patrizia, Michele Piccione, Maurizio Sessa, Antonio Sirna.

 

Nell'occasione viene reso omaggio a Renzo Calegari e Benito Jacovitti. Inoltre, sono esposte foto tratte dal libro “Colline in fiamme”, di Silvano Callaioli, relative alla battaglia della Romola che aprì la strada alle truppe americane per la liberazione di Firenze nel ’44.

 

Ci sono poi i disegni di Benito Jacovitti e oggetti rari, disegni che alla fine della mostra verranno donati all’Unicef; così come il disegno originale del prayese Niccolò Storai, disegnatore emergente, anche questo donato all’Unicef per la vendita in beneficenza.

 

 

Altra mostra interessante dell’artigianato locale è quella di “Mamma voglio giocare a mamme”, parallela de “Il Giocattolo d’Epoca”.

 

Qui, oltre a tante produzioni in stoffa locali, ci sono bambole fatte dalle volontarie tra un ricamo e l’altro. Il ricavato di chi acquista le raffinate produzioni, sarà utilizzato per sostenere le necessità della Parrocchia di Chiesanuova.

 

In questa circostanza è stato fatto dono di bellissimi fazzoletti ricamati a Silvia Jacovitti, figlia di Benito Jacovitti presente all’inaugurazione.

 

Orari apertura mostra (realizzata grazie al sostegno di Chianti Banca, UniCoop Firenze, Unipol Chianti Valdelsa, Il Gazzettino del Chianti, Lory Copy Store Dreoni Giocattoli): lunedì-venerdì 20-23. Sabato 17-23. Domenica 16 giugno 10-13 e 16-23. Domenica 23 giugno 15- 18.

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