Sabato 25 maggio 2019  1:14
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
23.05.2019
h 17:39 Di
Redazione
Rifiuti, raccolta, incenerimento: Simone Secchi risponde alle Mamme No Inceneritore
Ecco le risposte che il candidato di Viva - Cittadini per Greve in Chianti ha dato al loro "quizzone"
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GREVE IN CHIANTI - Il candidato sindaco di Viva - Cittadini per Greve in Chianti, Simone Secchi, ha risposto al "quizzone" su rifiuti, raccolta e incenerimento (e molto altro) inviato dalle Mamme No Inceneritore a tutti i candidati sindaco della provincia di Firenze.

 

"Come gli aderenti alla nostra lista Viva - rimarca Secchi - le Mamme No Inceneritore condividono la speranza e l’impegno per la difesa e la tutela dell’ambiente, un questionario rivolto a tutti i candidati sindaco dell’area metropolitana. Poiché facciamo del confronto e della trasparenza alcuni dei motivi basilari del nostro impegno, rispondiamo volentieri a questo questionario a cui, peraltro, nessun altro candidato sindaco del nostro comune ha ancora risposto. Forse per non prendere impegni troppo forti sul tema della gestione dei rifiuti?".

 

Ed ecco le risposte di Simone Secchi e Viva.

 

1. Inceneritore di Firenze

 

"La nostra lista si dichiara contraria alla realizzazione dell’inceneritore di Firenze (Case Passerini) in quanto riteniamo che la strategia dell’incenerimento come punto terminale della filiera di raccolta e gestione dei rifiuti sia in contrasto con una buona ed efficiente pratica di differenziazione dei rifiuti, poiché le plastiche e le carte sono il combustibile primario degli inceneritori. Vogliamo quindi che il nostro comune aderisca con convinzione alla strategia “Rifiuti Zero” da cui è stato estromesso durante questo ultimo mandato amministrativo".

 

2. Raccolta dei rifiuti urbani

 

"Siamo a favore di una raccolta domiciliare uniforme su tutto il territorio comunale con l’integrazione di cassonetti di prossimità per l’edificato sparso coniugati a maggiori controlli ispettivi sulla qualità dei rifiuti differenziati conferiti".

 

3. Per le tipologie di raccolta a cassonetto si privilegia...

 

"Siamo per il sistema del porta a porta su tutte le frazioni integrato con cassonetti di prossimità nel caseggiato sparso e cassonetti specifici dedicati ad attività produttive, ricreative e a categorie particolari".

 

4. Determinazione della Tariffa rifiuti (TARI)

 

"Siamo decisamente a favore dell’istituzione di un sistema di tariffazione puntuale, ossia alla presenza di una grossa componente tariffaria che premi le utenze che producono meno rifiuto indifferenziato e penalizzi chi ne produce di più"".

 

5. Scelta della ripartizione totale TARI tra utenze domestiche e utenze non domestiche

 

"Crediamo che questa tematica, sottoposta dal movimento Mamme No Inceneritore, sia da approfondire attraverso incontri che effettueremo durante la prima fase del mandato amministrativo con cittadini e gli operatori. La tariffazione delle utenze non domestiche dovrà essere graduata con sconti sulla TARI previsti per i soggetti che aderiranno a criteri di buona gestione dei rifiuti (riduzione degli imballaggi e differenziazione)".

 

6. Tra le buone pratiche auspicabili indicate di seguito indicare un ordine di priorità.

 

a) Riduzione dei rifiuti (in primis materiale usa e getta con delibera di giunta che metta al bando la vendita di plastica monouso) e incremento della raccolta differenziata all’interno di strutture comunali (uffici, scuole…).

b) Collaborazione con le attività di circoli, associazioni culturali e sportive ecc. per le raccolte differenziate ed eliminazione del ricorso a materiali usa e getta.

c) Gestione ottimizzata della raccolta differenziata e utilizzo di materiale compostabile e/o riutilizzabile in attività/eventi organizzati dal Comune stesso o ad esso strettamente connessi (feste, sagre, mercati).

d) Raccolta dedicata della frazione organica per le attività di ristorazione.

e) Distribuzione gratuita ai cittadini (presso il cantiere comunale) dell’ammendante organico ottenuto dalla lavorazione del compost per attività di giuardinaggio.

 

7. Ambiti territoriali per la gestione rifiuti

 

"L’ipotesi di suddividere o unificare gli ambiti territoriali (ATO) di gestione dei rifiuti (attualmente il Comune di Greve fa parte dell’Ambito Toscana centro, molto grande) dovrà essere attentamente approfondita tenendo conto comunque che la suddivisione in ambiti più piccoli può consentire una maggiore efficacia nell’applicare le strategie di raccolta e differenziazione dei rifiuti e nel monitorare i risultati conseguenti".

 

8. Investimenti da privilegiare

 

"Tra le strategie individuate nel questionario, siamo a favore alla realizzazione di nuove ecostazioni (Meleto ed altre) ed ecotappe ed alla realizzazione di servizio ecobus (sconti sulla tariffa per chi usa buone pratiche). Proponiamo inoltre che in prossimità delle ecostazioni siano attivati servizi di riparazione e riuso di alcuni rifiuti, sul modello della ecostazione di Canciulle, nel Comune di San Casciano. Tale servizio potrà essere dato in gestione ad associazioni di volontariato che potranno sostenere attività di beneficienza con il ricavato dei mercatini di prodotti recuperati".

 

9. Azioni per il contrasto alla criminalità dell’abbandono di rifiuti

 

"Siamo per incrementare il numero degli ispettori ambientali".

 

10. Impegno in sede di Ato Toscana Centro a votare la risoluzione, causa perdita da parte di Q.tHermo dei requisiti per l’esecuzione e gestione dei lavori, della Convenzione 2016 tra Q.tHermo-Quadrifoglio (ora Alia)-ATO Toscana Centro per “la progettazione, costruzione e gestione dell’impianto di termovalorizzazione sito in loc. Case Passerini, Sesto Fiorentino (FI)”

 

"Siamo favorevoli a votare questa risoluzione con l’intento di dare una svolta ed un impulso decisivo alle strategie di riduzione e differenziazione dei rifiuti nel nostro Comune ed in tutta l’area metropolitana di Firenze". 

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