Casini: “Noi lavoriamo. A Redini lasciamo chiacchiere scritte con l’ara condizionata”

Dura replica del sindaco alla capogruppo di Cittadinanza Attiva: "Lei sembra rimasta alla scuola dell'infanzia"

BAGNO A RIPOLI – Risponde alle nuove, pesantissime critiche, della capogruppo di Cittadinanza Attiva, Sonia Redini.

 

Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, torna a parlare dei lavori alla scuola Redi rivolgendosi direttamente ai ragazzi.

 

 

"Mi rivolgo alle ragazze e ai ragazzi della scuola Redi – esordisce Casini – alle famiglie e a tutta la comunità scolastica. I lavori stanno procedendo a pieno ritmo, si lavora su doppi turni per centrare l’obiettivo di restituire la scuola a settembre, la ditta è seria e affidabile. La concentrazione dei nostri uffici è massima e proiettata sulla scuola".

 

"Abbiamo spiegato molte volte – ammette – senza mai nascondere alcuni errori tecnici, come e perché si siano rese necessarie la nuova progettazione e la nuova gara. Chi non vuole fare solo propaganda, sa bene che i lavori necessitano di tempo e non si realizza tutto in una notte. Si tratta di lavori complessi per rendere la scuola conforme alle normative sull' antisismica, in poche parole più sicura per i nostri ragazzi che devono trascorrerci buona parte della loro giornata".

 

"La struttura – ricorda – sarà rafforzata quasi al pari di una realizzata ex novo. Nel contempo saranno effettuati alcuni miglioramenti estetici funzionali che renderanno la scuola più bella, più efficiente ed ecologica sotto il profilo energetico. Per potenziare la Redi sono state previste tre fasi di intervento – messa a norma antisismica, restyling estetico, energetico e funzionale e infine ampliamento – con un investimento complessivo di quasi 3 milioni".

 

"Dal 2014 – rivendica – abbiamo gia stanziato 1,5 milioni. Sappiamo bene che la convivenza con il cantiere non è stata affatto semplice. Per chiuderlo prima possibile ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno, con una presenza costante in cantiere".

 

Poi affonda, durissimo: "Mentre per le chiacchiere, alla consigliera Redini basta un comunicato scritto con l’aria condizionata. Alla domanda della consigliera (più offensiva che allusiva) "chi ci guadagna?" per noi la risposta è semplice. Ci guadagneranno i ragazzi che a breve avranno finalmente una scuola finalmente all' altezza dell'offerta didattica".

 

"A settembre – dice ancora Casini – la Redi, dopo anni in cui non accadeva, avrà una prima in più. Segno che a differenza di Redini, le famiglie e la comunità hanno capito che questa scuola è una priorità della nostra amministrazione. Le risorse impiegate parlano da sole. Da qui mi riallaccio alla “gara” a suon di cifre lanciata dalla consigliera tra Redi e Granacci".

 

"Ringrazio la signora Redini – rimarca – perché mette in risalto il grande impegno di questa amministrazione per l'ammodernamento delle nostre scuole. Resta tuttavia una sfida puerile, faziosa e pretestuosa questo confronto tra plessi. Stiamo parlando di scuole medie inferiori, ma Redini con questi paragoni tra Istituto Caponnetto e Istituto Mattei sembra rimasta alla scuola d’infanzia".

 

"Noi preferiamo andiamo avanti e lavorare – conclude – ce la metteremo tutta insieme alle istituzioni scolastiche per dare ai nostri ragazzi, una dopo l’altra, scuole più belle e moderne".

di Matteo Pucci

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