IMPRUNETA – "E' il momento di tornare a parlare di una tramvia per il Chianti, fino a Tavarnuzze".
Parole chiare del sindaco di Firenze (e sindaco della Metrocittà) Dario Nardella, che stamani, giovedì 18 luglio, in diretta a Lady Radio è tornato su un tema che, evidentemente, lo ha molto colpito.
Il "colpo di fulmine" è avvenuto nei giorni scorsi, alla Festa dell'Unità di Bagnolo, dove Nardella ha preso visione di un approfondito studio preliminare (elaborato dalla Aleph Engineering).
"Ne era a conoscenza – ha detto il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, intervenuto anch'esso nella mattinata di oggi a Lady Radio – ma non pensava che fosse così avanzato".
Uno studio che prevede una interconnessione con la linea T1, in piazza Paolo Uccello. Nardella che comunque ancora non ha proprio le idee chiarissime sul percorso (stamani parlava ancora di Impruneta, addirrittura Pozzolatico) ma che politicamente sembra aver già sposato l'idea.
"L'idea è di arrivare a Tavrnuzze – riprende Calamandrei – Impruneta per le pendenze sarebbe quasi impossibile. Certo, riprende un po' la linea in esercizio nel secolo scorso, quella de treno del Chianti che arrivava fino a Greve in Chianti e San Casciano. Quello è un percorso molto lungo, ma intanto potremmo partire dal primo step con Tavarnuzze. Ricordo peraltro che l'area del Chianti è l'unica a non essere servita neanche da un metro di rotaia".
Una tramvia, quella verso Tavarnuzze, che potrebbe snodarsi lungo il percorso Aleardi, piazza Tasso, Petrarca, Porta Romana.
Da qui al Poggio Imperiale ("Anche San Gaggio darebbe problemi di pendenza" rimarca Calamandrei); poi Gelsomino, Due Strade, Galluzzo e Tavarnuzze.
"Sono 9,6 km – conclude Calamandrei – a rotaia unica nel tratto Galluzzo-Tavarnuzze. Nello studio c'è addirittura anche un possibile cadenzamento degli orari. Iniziamo a parlarne, certo non per vederla realizzata domani mattina. Ma parliamone seriamente".
di Matteo Pucci
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