BAGNO A RIPOLI – “In un solo giorno, diciotto adolescenti sono stati ricoverati d’urgenza nel reparto psichiatrico del Meyer, a fronte di appena 12 posti disponibili. Dietro ai numeri ci sono storie di sofferenza, sempre più vicine a noi, sempre più frequenti e difficili da affrontare. Un dato allarmante, non solo perché riflette il disagio psicologico di tantissimi giovani, ma perché ribalta la concezione che forse finora avevamo della salute mentale. Non più un’emergenza, ma ormai un fenomeno strutturale di cui prendersi cura con una risposta collettiva”.
Parole del primo cittadino di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, dopo aver letto quanto reso noto dall’ospedale pediatrico fiorentino.
E’ una emergenza: salute mentale, nuovo picco di ricoveri nella Psichiatria del Meyer
“Lo dico da sindaco – prosegue – ma anche da presidente della Società della Salute Fiorentina Sud Est: servono più risorse e strumenti. Occorre rafforzare i servizi di ascolto, la prevenzione e le iniziative di supporto”.
“Come Comune – ricorda – negli ultimi due anni abbiamo messo la salute mentale tra le priorità del nostro mandato. Abbiamo organizzato servizi di supporto gratuito per giovani e non solo, come nel caso di Psicologo on the road”.
“Ma serve molto più – ammette – Serve una risposta capillare, che disponga di risorse adeguate e unisca le istituzioni a tutti i livelli, come condiviso solo pochi giorni fa come Società della Salute insieme ad Asl e Regione”.
“Nel contesto della Giornata mondiale della salute mentale – prosegue – la nostra giunta insieme alla Commissione Pace e diritti ha voluto esporre sulla facciata del palazzo comunale un drappo verde, il colore di questa Giornata”.
“Non solo un gesto simbolico – conclude – ma un appello a richiamare l’attenzione su un tema che riguarda tutta la comunità. Perché quella mentale è parte integrante della salute, e nessuno deve sentirsi solo nel momento della difficoltà”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
























