IMPRUNETA – E' del rione delle Fornaci il miglior peposo cucinato per l'edizione 2019 del Peposo Day, andata in scena nel pomeriggio di oggi, domenica 15 settembre, a Impruneta.
Un'edizione che ha visto prendere letteralmente d'assalto il centro storico del paese, con un programma (allestito dall'Ente Festa dell'Uva) che prevedeva anche l'estemporanea di pittura e l'esposizione di auto davanti alla Basilica.
Inoltre, sabato 14 e domenica 15 settembre, grande successo ha riscosso la mostra mercato dei produttori del Chianti Colli Fiorentini, dentro la Sala Don Binazzi.
Ma torniamo al Peposo Day. Mentre i banchi dei quattro rioni (Fornaci, Sante Marie, Sant'Antonio, Pallò) le persone si accalcavano per gustarsi il piatto tipico imprunetino, i giurati (riuniti per la prima volta quest'anno in mezzo alla piazza) hanno iniziato il loro… duro lavoro di degustazione, accompagnato da alcune bottiglie di Chianti Colli Fiorentini.

Presidente di giuria il macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini. Che ha valutato i quattro Peposi, anche alla luce della ricetta originale (quella senza pomodoro, solo con muscolo di manzo, grasselli, sale, pepe, aglio, vino) insieme al sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, alla giornalista de La Nazione Manuela Plastina, al giornalista specializzato in eno-gastronomia Marco Gemelli, all'esperto di vino e blogger Tommaso Ciuffoletti.
Giuria allestita come sempre dalla redazione de Il Gazzettino del Chianti e coordinata "sul campo" dal direttore Matteo Pucci.

Unanimità totale nell'assegnare alle Fornaci (con il team di "cucinieri" coordinato da Tiziano Baldi) il primo posto. Seguite da Sant'Antonio, Sante Marie e Pallò.
Appuntamento al prossimo anno, edizione 2020 del Peposo Day!
di Redazione
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