PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – Tempo di caldi abbracci, di pensieri positivi, di momenti trascorsi insieme agli amici.
In questo clima natalizio il Teatro Acli di Ponte a Ema propone una commedia che sa di buono; e che ha saputo avvicinare i bambini ai giovani, i giovani agli adulti.
"Uno spettacolo che mette insieme molte età e questa è un occasione di crescita per tutti, un momento di svago teatrale prenatalizio che diventa occasione di condivisione di momenti speciali” ci racconta il presidente Filippo Catelani.
Che per l’occasione vestirà i panni del verde orco protagonista Shrek: “Non potevo sottrarmi, per le mie dimensioni… è toccato a me” scherza.
Anche quest'anno, ancora una volta, il Teatro Acli di Ponte a Ema pensa ai suoi piccoli spettatori mettendo in scena (sabato 21 dicembre ore 21.15, domenica 22 dicembre ore 17.15, prenotazioni al 3807131593) un spettacolo per bambini ispirato al racconto di William Steig, i cui interpreti saranno proprio loro coetanei, oltre che ragazzi.
“Gli attori – dice Catelani -sono una parte di quelli che frequentano il nostro percorso teatrale, per lo più giovani ventenni ma anche bambini dagli otto ai dieci anni. Lavorare con loro è una scoperta continua. Con il teatro riescono a vincere l’insicurezza accrescendo la propria autostima, alcuni riescono d essere anche spontanei e tirano fuori il carattere che ognuno di loro ha. Sono veramente bravi. Poi ci sono alcuni adulti, me compreso”.
Tra gli adulti c'è Giusy Alfano “un riferimento importante, la nostra grandiosa costumista – spiega Catelani – Ma soprattutto una grande mamma e si sa le mamme hanno un passo diverso".
"E poi la regia di un bravissimo Andrea Coverini” racconta ancora il presidente.
“Perché proprio Shrek ? E’ stata un’idea dei ragazzi – risponde – evidentemente sono legati al personaggio e ai suoi compagni di viaggio. Consiglio di vederlo, ha un sacco di ottimi spunti da cui poter prendere esempio, quelli sull’amicizia, sull’altruismo e sull’importanza di essere ciò che siamo realmente”.
Un piccolo teatro quello di Ponte a Ema, attento ad assolvere con impegno il ruolo sociale ed educativo che deve avere nei confronti della comunità che lo segue, fatto con dedizione e passione e preparato alle diverse esigenze.
“Oltre questo natalizio – conclude il presidente Catelani – a maggio ci saranno tutti gli altri spettacoli fatti dai bambini ed ragazzi, ben quattro gruppi metteranno in scena altrettanti spettacoli per il loro e il nostro piacere”.
di SILVIA RABATTI
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