TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – L’inciviltà ha colpito nuovamente a Tavarnuzze, e questa volta a farne le spese sono stati i giochi nel parco in via della Cooperazione, sotto l’asilo nido.
I giochi erano stati sistemati poco più di tre anni fa dai volontari dell’Auser e ieri sono stati fatti letteralmente a pezzi da vandali non identificati.
Si, vandali. Perché non c’è altro modo di chiamare questi individui. Non è una “ragazzata”, non è una “bravata”. Non può essere definita il naturale sbocco di adolescenti annoiati, dell’assenza di luoghi di ritrovo e aggregazione del paese.
No. Si tratta di un gesto vandalico e incivile. Non esistono telecamere di videosorveglianza nei dintorni, per cui sarà difficile trovare i colpevoli, a meno che non si facciano avanti.
Ma la presenza di telecamere o meno non può essere l’unico deterrente. Ciò di cui c’è realmente bisogno è educazione e senso civico. Non si può sempre pensare che le telecamere possano essere degni sostituti dell’educazione che i genitori dovrebbero impartire o della responsabilità dei singoli individui, nonostante l’età.
Ha commentato così il sindaco Alessio Calamandrei: “Purtroppo l’inciviltà di alcuni ragazzi, lascia veramente senza parole. Ci sono due cose in particolare che mi rattristano. La prima, il silenzio che spesso si crea intorno a queste situazioni, quando sappiamo tutti che sono gesti dei quali i ragazzi si fanno “grandi” con i loro amici”.
“La seconda – prosegue – il sapere che poco più di tre anni fa mio padre, come volontario Auser, risistemò questo “castello” e passerelle annesse insieme ad altri volontari, forse una delle ultime uscite prima della sua malattia e della sua scomparsa”.
“Mi auguro – conclude – che chiunque abbia visto qualcosa o sappia per altre vie chi è stato si faccia avanti. So bene che molti penseranno che l’installazione di telecamere potrebbe rappresentare la soluzione a questi episodi, tuttavia non è possibile installare telecamere ad ogni angolo. Perché ce ne vorrebbe veramente una ad ogni angolo del paese. Basterebbe un po’ più di rispetto verso gli altri e gli spazi comuni”.
Si dovrà stabilire se i giochi saranno ripristinati, oppure l’area verrà momentaneamente chiusa.
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