Infissi e sottotetti nuovi per l’antico palazzo comunale di Greve in Chianti

L'assessore all'Ambiente Forzoni: "Otterremo riduzione delle spese e abbattimento dei consumi"

GREVE IN CHIANTI –  Un nuovo look, orientato alla cultura sostenibile, per il palazzo comunale di Greve in Chianti che abbatte i consumi e favorisce il risparmio energetico. Il passato illustre di un edificio in stile neorinascimentale, sorto sui resti dell’antico palazzo pretorio, costruito alla fine del 1400, diventa amico dell’ambiente.

 

La giunta Sottani investe un importo pari a 180mila per realizzare un complesso intervento di efficientamento energetico, predisposto dagli uffici comunali con il quale l’amministrazione ha partecipato al bando Por Fesr 2014-2020. “Procederemo con la sostituzione di tutti gli infissi e l’isolamento dei sottotetti del palazzo comunale – fa sapere il sindaco Paolo Sottani – abbiamo varato il progetto esecutivo e ci prepariamo a predisporre la gara per l’affidamento dei lavori”.

 

"A trarre guadagno da questa operazione saranno gli obiettivi di sostenibilità di cui il Comune si fa interprete da anni attraverso vari strumenti che puntano ad elevare le prestazioni ambientali del territorio e i dipendenti che potranno lavorare in ambienti più confortevoli – dichiara l’assessore all’ambiente e al personale Simona Forzoni – per la sua età il palazzo comunale presenta infissi vetusti che causano dispersione durante i mesi invernali e calamita il calore all’interno degli uffici nel corso di quelli estivi. I vantaggi saranno dunque economici, oltre che volti alla salvaguardia ambientale. Il risparmio energetico comporterà una considerevole riduzione delle spese e un netto abbattimento dei consumi”.

 

“L’opera si articola su due tipi di interventi – prosegue l’assessore Forzoni – alcune persiane saranno restaurate, altre saranno sottoposte a completa sostituzione rispettandone le forme e i colori. I vetri saranno termici e le guarnizioni isolanti, in conformità con le norme per il risparmio energetico”.

 

L’antico palazzo è stato sede della Lega della Val di Greve che dipendeva dall’omonima Podesteria. Al di sopra di questo edificio fu costruito il nuovo palazzo comunale che fu iniziato nel 1894 e concluso alla fine del 1895. L’amministrazione vi si insediò per la prima volta il 24 gennaio del 1896.

 

Il progetto fu elaborato da Carlo Baglioni che scelse per il rivestimento del palazzo lo stile del “bugnato”, in omaggio ai noti palazzi rinascimentali fiorentini e, come materiale di rivestimento della facciata, la pietra arenaria, probabilmente proveniente dalla vicina cava di Caprolo.

di REDAZIONE

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