Trasporto pubblico locale. Le richieste del Comune di Greve a favore delle fasce deboli

Rivolte alla Metrocittà, in vista della nuova gara per l'affidamento del Lotto a domanda debole

GREVE IN CHIANTI – Il Comune di Greve in Chianti intensifica il suo impegno nel percorso di potenziamento del servizio del trasporto pubblico locale nelle aree decentrate e nelle frazioni, in zone dove non esiste altro mezzo di trasporto pubblico se non quello su gomma.

 

Sono firmate dal sindaco Paolo Sottani e dell'assessore alla mobilità Simona Forzoni le richieste rivolte alla Città Metropolitana, in vista della nuova gara per l'affidamento del Lotto a domanda debole nelle aree meno servite dal trasporto pubblico.

 

"Il nostro obiettivo è quello di migliorare i collegamenti tra le frazioni – dichiara il sindaco Paolo Sottani – in favore delle fasce deboli della popolazione, degli anziani, delle persone che hanno bisogno di spostarsi nelle ore di morbida, ovvero nelle fasce orarie non di punta”.

 

Per l’assessore Simona Forzoni “la nostra comunità avverte la necessità di incentivare una mobilità più agevole all'interno del territorio che favorisca gli spostamenti dalle frazioni verso il capoluogo dove si concentrano maggiormente i servizi e verso il Tpl strutturale”.

 

Le frazioni per le quali sono state effettuate le richieste rispetto al lotto a domanda debole sono quelle più decentrate e distanti come Lucolena, San Polo, Panzano e Lamole, ma anche Ferrone e Passo dei Pecorai.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...