GREVE IN CHIANTI – "La maggioranza ha detto no a un percorso condiviso fra maggioranza e minoranza evidenziando un’arroganza che nasconde evidente debolezza e inconsistenza nel gestire questa delicatissima vicenda".
E' questo il pensiero dei consiglieri comunali della lista Civica VIVA – Cittadini per Greve in Chianti, Simone Secchi e Fabio Baldi dopo il no alla loro mozione per un approfondimento sulla legittimità della scelta di dire no alla centrale termoelettrica proposta da Metaenergia al Passo dei Pecorai.
"I Consiglieri Secchi e Baldi – si legge in una nota – hanno evidenziato alcune criticità del processo partecipativo avviato dalla Giunta il 6 dicembre 2019 ed hanno manifestato la loro preoccupazione per il pericolo che l’intera gestione di questa vicenda, a partire dai primi contatti dell’Amministrazione con Metaenergia, possa danneggiare l’interesse del Comune e dei suoi cittadini. Per questo con la mozione chiedevano di accompagnare la delibera che il Consiglio adotterà presto con dettagliato ed approfondito parere legale che sostenga le ragioni del no del Comune. Inoltre chiedevano che gli uffici del Comune apprestassero un parere tecnico a sostegno della stessa delibera che raccolga tutte le ragioni di un no convinto".
"Non è mancata peraltro – continuano – l’occasione durante la seduta di ribadire la netta contrarietà dei due consiglieri della lista civica e dell’intero gruppo politico fin dalle delibere della Giunta Hagge del 2008 e del 2009 che sono all’origine di questa sciagurata avventura".
"Invitiamo tutti i cittadini all’Assemblea del 4 marzo ore 21 – dicono i due consiglieri – presso la Sala Margherita Hack indetta dal Comune ed a cui presenzierà per la prima volta anche la società Metaenergia. Riteniamo che solo da un confronto tra le diverse ragioni di chi sostiene e chi contrasta il progetto della nuova centrale possa scaturire un’opposizione seria, convinta e responsabile al progetto. Confronto che fino ad oggi, nonostante noi stessi lo avessimo chiesto, non è potuto avvenire".
di REDAZIONE
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