PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – Un genere musicale che riporta immediatamente alle atmosfere americane dei primi del ‘900, alle leggende metropolitane di strada, ai locali notturni dove risuonavano quelle musiche e quei balli creati degli schiavi afroamericani per esorcizzare la schiavitù.
Questo è il jazz: una storia affascinante che negli anni divenne musica d’arte ed oggi continua ad affascinare.
Al Circolo Acli di Ponte a Ema in via Chiantigiana 113 sabato 7 marzo un’intera serata sarà dedicata proprio alla magia di questo genere: prima una cena a creare un po' di clima, leggero e caldo, familiare, di condivisione nell’attesa di essere poi catapultati dai Freedom jazz 4et alle 21.15 nelle suggestive atmosfere che il jazz produce.
“E’ la prima volta che organizziamo qualcosa del genere, è come un esperimento – ci racconta il presidente del circolo Filippo Catelani – Mi sono avvicinato al jazz grazie a mio cognato Maurizio Viti, andando ad un concerto insieme a lui. Mi sono reso conto che dal vivo è uno stile che somiglia al teatro di prosa, nel senso che racconta qualcosa e parla con tutti i colori delle emozioni".
"Mi è sembrato davvero di vedere una commedia, un dramma, un monologo e allora ci siamo detti che potevamo portarlo nel nostro teatro” continua.
“I musicisti del Freedom jazz 4et – racconta ancora Filippo – sono dei veri professionisti, con anni di attività alle spalle. Poi un paio di anni fa hanno formato il gruppo come trio, Chitarra, Basso e Batteria per poi evolvere lo scorso anno in quartetto con l'ingresso della Tromba”.
Il loro è un repertorio jazz anni Quaranta e sessanta e spazia dal Blues, al Cool all' Hard Bop
“Nel jazz come nel teatro essere famosi non è condizione per essere bravi e loro sono molto bravi” conferma il presidente.
Una serata che promette di essere un’occasione per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo genere musicale, ed una certezza per gli appassionati.
Per informazioni e prenotazioni al numero 3807131593 altrimenti www.teatroponteaema.it.
di SILVIA RABATTI
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