GREVE IN CHIANTI – "Continua l’emergenza Coronavirus, continua l’impegno della Cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti per garantire un servizio essenziale per la comunità di Greve e Panzano in Chianti".
La Coop grevigiana fa il punto della situazione: "In questi giorni è continuato senza intoppi e con file un po' più ragionevoli il servizio che il supermercato di Greve in Chianti ed il nostro negozio di Panzano stanno svolgendo per tutta la comunità grevigiana. Ogni giorno grazie al coordinamento del Comune ed al lavoro benemerito dei volontari che le consegnano, vengono preparate decine di spese a domicilio. Oggi a nostro carico 10".
"Entrambi i negozi – prosegue la Cooperativa – sono ben riforniti grazie al lavoro dei nostri dipendenti a cui dobbiamo un ringraziamento concreto. All’esterno la fila dei soci e clienti è regolata da un percorso delimitato da transenne: in negozio possono entrare per volta solo 15 clienti a Greve e 5 a Panzano. Così si ottiene il distanziamento sociale che è previsto dalle disposizioni vigenti a tutela della salute di tutti".
"Ci viene chiesto l’orario continuato soprattutto il sabato – spiegano ancora – lo abbiamo praticato sabato 14 marzo e non lo abbiamo fatto sabato 21 marzo. L’esperienza dell’ultimo sabato ha dimostrato che è migliore l’orario spezzato; infatti sabato 21 alle ore 19.30 in coda c’erano solo 7 persone che sono state servite benissimo entro l’orario di chiusura. L’orario spezzato garantisce al meglio il rispetto delle regole perché nella fascia oraria di chiusura 13-16, i dipendenti riforniscono i reparti senza intralciare gli acquisti e senza rendere vane tutte le precauzioni sul distanziamento sociale: nei corridoi fra scaffale e scaffale non possono coesistere clienti ad acquistare e commessi a rifornire".
"Nell’intervallo – rimarca ancora la Coop di Greve – vengono preparate le spese a domicilio e viene riorganizzato tutto il negozio, oltre a consentire a nostri dipendenti anche di rifocillarsi. Ripetiamo che l’ingresso scaglionato, la regolazione della fila con transenne, il dispenser all’ingresso per sanificarsi le mani, la raccomandazione di usare i guanti per prendere frutta e verdura, il richiamo a tutti clienti e soci di fare presto e di non stare vicini nelle corsie sono tutte misure che rispondono alle richieste delle autorità per limitare il contagio".
"Il supermercato di Greve in Chianti – si evidenzia – ha un impianto nuovissimo di condizionamento, con filtri puliti da pochi giorni, sia a Greve che a Panzano abbiamo sanificato gli spazi esterni. Per precauzione abbiamo chiuso i fontanelli. Alle casse troverete delle mascherine azzurre che sono state realizzate in via eccezionale da un nostro fornitore per i dipendenti, non possiamo venderle ma le offriamo in cambio di un contributo che sarà devoluto all’associazione “Santa Maria Annunziata onlus”, associazione che collabora con l’ospedale di Ponte a Niccheri e che collabora con tutti i territori di riferimento dell’ospedale stesso: l’associazione a breve ci fornirà due termometri laser con cui i volontari dell’Avg misureranno nei prossimi giorni, all’ingresso dei nostri negozi, la temperatura dei soci e clienti (e dipendenti) che entreranno. Perché la salute, ora come sempre, ci interessa più di ogni altra cosa".
"Abbiamo anche avviato una collaborazione con la casa del popolo di Chiocchio – ecco un'altra novità – per fornire gli attuali gestori di prodotti alimentari che saranno venduti lì per non far viaggiare troppo i cittadini di Chiocchio. Casa del popolo, associazione onlus, Avg, Volontariato, istituzioni locali e sanitarie: noi facciamo rete e cerchiamo di rispondere con i nostri mezzi. Risposte concrete a bisogni concreti, superando le becere polemiche di chi afferma falsità sui vari social e per i quali vedremo di rispondere nelle dovute maniere quando la situazione sarà più tranquilla".
"Ma siamo sicuri di una cosa – concludono – questa vicenda drammatica cambierà molte cose ed i valori che noi sosteniamo e portiamo avanti da sempre, anzi da 100 anni, questi valori sopravviveranno e saranno ancora una volta la base della rinascita. L’odio e le bugie no".
di REDAZIONE
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