Secondo giorno di Vinitaly per il rinnovatissimo Consorzio Vino Chianti Classico, sbarcato quest'anno a Verona con il rinnovatissimo Gallo Nero. Abbiamo incontrato il direttore, Giuseppe Liberatore, nel grande spazio consortile nel padiglione della Toscana.
Prime impressioni?
"Sicuramente positive, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. A un primo raffronto dei dati possiamo dire che il pubblico del primo giorno è stato molto interessante rispetto al 2012. Ci aspettiamo che questa tendenza si consolidi e che la nuova formula del Vinitaly, togliendo un sabato e tenendo tre giorni lavorativi pieni, vada nella giusta direzione. Ovvero quella per avere più operatori qualificati".
La Rivoluzione consortile piace? Dal nuovo Gallo Nero alla Gran Selezione…
"Ha destato grandissimo interesse, soprattutto per il discorso della Gran Selezione. Stiamo facendo degustare in anteprima quelle che saranno le potenziali Gran Selezioni. In particolare abbiamo l'"anteprima Gran Selezione 2010", la prima a poter beneficiare del nuovo riconoscimento. Abbiamo 25 campionature, che stanno risciuotendo grande successo fra operatori e giornalisti. L'assaggio del resto è determinante".
Pubblico di riferimento? Ci sono spunti interessanti?
"Finora abbiamo avuto una buna internazionalizzazione. Ci sono operatori cinesi molto interessanti con i quali avevamo instaurato contatti e con i quali stiamo consolidando rapporti e iniziative".
di Matteo Pucci
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