Lo sosteniamo da tempo (e non siamo certo né soli né originali): Dario Cecchini è un genio del marketing a costo contenuto. Uno che ci mette la faccia, la voglia, la passione e il tempo per promuoversi e promuovere la Toscana e il Chianti nel mondo. Se leggete le prossime righe lo capirete una volta di più.
Nei giorni scorsi il macellaio panzanese è rientrato da Singapore, dove ha partecipato come unico ospittea italiano al "World Gourmet Summit": "E' stato fantastico – ci dice Dario – lavoro e successo, apprezzamento per il concetto che porto in giro nel mondo, cioè, rispetto per l'animale ucciso, da usare dal naso alla coda. Pare un paradosso, è la filosofia del "non spreco", il che mi pare necessario".
Poi l'annuncio, perché Dario non si ferma mai ma rilancia continuamente: "Il 7 maggio saremo a New York, al Four Seasons Restaurant per il lancio della Repubblica Gastronomica di Panzano".
La Repubblica Gastronomica di Panzano? O questa? Dopo il funerale della bistecca, l'opera suonata in macelleria, il McDario, …. il Cecchini ne ha inventata un'altra. Che passa subito a spiegarci.
"Premesso che l'’Italia è centro di storia, arte e cultura nel mondo – sorride Cecchini – sicuramente la Toscana è il centro dell’'Italia, il Chianti il centro della Toscana, Panzano ne è 'l’ombelico, la macelleria Cecchini, è il centro di Panzano. Ergo, il ceppo del macellaio è il centro del mondo".
"Da questo sentire di orgoglioso toscano – prosegue – è nata l’idea romantica di dar vita a una Repubblica ideale, formata da persone che a mio giudizio hanno ben meritato per capacità, onestà e passione. Gente che, come dicevano i nostri vecchi “sono andati a far fortuna all'’estero”. Ma anche la gente di qui, che nelle vigne mantiene e arricchisce la tradizione e la fama del nostro vino".
"Il premio – rilancia – sarà un “ passaporto “ che creerà un legame di appartenenza a questo luogo fra tanti cittadini del mondo, un luogo che parla di cibo, di vino, di gioia di vivere. La Repubblica Gastronomica di Panzano avrà una “Costituzione” estremamente semplice ma gioiosa, ispirata alla lettera di Epicuro, al Manifesto di Poggio Bracciolini, al Rinascimento".
"Il 7 maggio a New York – conclude Cecchini – al Four Seasons Restaurant sarà presentata la RGP e verranno consegnate i primi passaporti a cominciare da Julian Niccolini, toscano a New York".
di Matteo Pucci
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