Stavolta i ladri avrebbero anche rovistato fra gli indumenti dei bambini e nei documenti

Furti e ancora furti nelle scuole di San Polo in Chianti, ormai un vero e proprio "terreno di caccia" per malintenzionati che, nella notte, spaccano e scassano alla ricerca di spiccioli. Creandoa pprensione e danni considerevoli.

 

A segnalarli è ancora una volta Alessandro Bonechi, cittadino sanpolese molto attento e attivo sul territorio. L'amministrazione comunale grevigiana, su mandato dell'assessore ai lavori pubblici Simone Secchi, ha incaricato i tecnici di verificare per capire cosa sia successo e, soprattutto, il da farsi.

 

Stavolta i furti sono avvenuti nella notte fra lunedì 20 e martedì 21 maggio, ed è la terza volta in tre settimane (clicca qui per leggere l'articolo precedente). "Per la terza volta in 20 giorni – sottolinea Bonechi – si sono verificati furti con scasso nel plesso scolastico di San Polo in Chianti ad opera di ignoti. La cosa grave è che stavolta sembra che gli intrusi, oltre ad aver scassinato le macchine erogatrici di caffè, abbiano anche rovistato tra gli indumenti dei bambini. E ancor peggio rovistato tra i vari documenti presenti all'interno della struttura della scuola dell'infanzia Alice Sturiale".

 

"Come ripeto da anni – conclude Bonechi – questi fatti sono di una gravità assoluta, in quanto mettono in serio pericolo la salute e la sicurezza di tutti i bambini e degli operatori".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...